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MTV DA RIDEREI Soliti Idioti e Il Testimone: raccontando i difetti degli italianidi Gianluca Capaldo Al Telefilm Festival 2009 Mtv presenta due produzioni molto interessanti e piene di feroce ironia. Con i volti di Pif, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, il canale dei giovani cerca di far riflettere su attegiamenti fuori luogo e obsoleti di un’Italia bigotta, scansafatiche, a tutti i costi moderna ma in realtà pregiudizievole e ottusa. Si ride tanto, si ride di gusto, si ride amaro ogni tanto. Personaggi che troviamo per strada, alle poste, nel nostro condominio. Oppure realtà raccontate attraverso una telecamera digitale che, scherzando sui parallelismi USA/Italia, Italiani/Cinesi, Famosi/ non famosi, Ricchi/Poveri, vuole intrattenerci inteliggentemente.
Condotto da Pif, Il Testimone è un programma che si propone, tralasciando i grandi fatti di cronaca e le prime pagine dei giornali, di raccontare il mondo e le realtà nascoste attraverso eventi e riti di transizione, cercando così di “testimoniare” e dare voce a storie e vicende che spieghino la realtà del Bel Paese, e non solo, con immagini attendibili. La società raccontata nel programma sarà proposta da Pif senza filtri: ogni puntata, infatti, sarà girata dallo stesso conduttore con il solo ausilio di una telecamerina (Pif è anche un regista di grande sensibilità): la presa diretta permetterà al racconto di essere “caldo” e immediato. Lo sguardo di Pif sarà ironico, ma sempre rispettoso e partecipe, totalmente lontano da quello che siamo abituati a conoscere dalle sue precedenti apparizioni televisive. I Soliti Idioti, attraverso brevi sketch, propone un ritratto degli italiani realistico e ironico raccontando nevrosi, tic, luoghi comuni, usi e costumi degli “italiani qualunque” in maniera dissacrante, grottesca ed irriverente, proprio come in una commedia di costume. Nessuna volontà di critica, né di giudizi e sentenze, ma molto divertimento e una buona dose di autocritica, per ridere di noi stessi, dei nostri malcostumi e della quotidianità... Chi di noi non ha incontrato, riso e preso in giro, un personaggio un po’ sopra le righe in metropolitana, pronto a sbraitare contro il sistema che non funziona? Chi non si è mai innervosito alla posta davanti all’impiegata dello sportello attenta più alle sue vicissitudini personali che non ad ascoltare le esigenze dei clienti, compreso quello più nevrotico di lei? E chi potrebbe giurare di non aver mai ceduto alle lusinghe della pubblicità e del culto dell’immagine che ci viene quotidianamente proposto per sentirsi “cool” e di tendenza? I Soliti Idioti è tutto questo: il racconto del nostro “bel paese” e dei suoi personaggi di tutti i giorni, il programma dove si può dire ciò che non si può sentire, che sa prendere in giro tanto le istituzioni quanto i tabù, i vizi e le virtù. Artefici di questa fotografia dell’Italia sono Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, due volti dalle tante maschere comiche: i due protagonisti si trasformeranno, infatti, in ogni sketch in personaggi diversi. Saranno sacerdoti creativi che vogliono “modernizzare” la chiesa; gay alle prese con la maternità; il cliente delle poste e il dipendente statale o semplicemente cittadini in situazioni quotidiane di ordinaria follia. Foto a cura di Gianluca Capaldo Copyright © NonSoloCinema.com - Gianluca Capaldo
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