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"Marry me" di St. VincentIl debutto miglioredi Fabrizio Montini Già chitarrista per i Polyphonic Spree e Sufjan Stevens, in amicizia con gli Arcade Fire – con i quali si dedica a divertenti partite di Whirlyball !? - dopo l’Ep Paris is burning, la venticinquenne Annie Clark esordisce con questo Lp, entusiasmante per tanti motivi.
Il nome d’arte scelto è St. Vincent, perché destino ha voluto che si sia innamorata per la prima volta davanti a una chiesa dedicata al suddetto santo. Precocemente impara a suonare la chitarra, da adolescente segue gli zii Tuck & Patty nelle loro tournée, più tardi frequenterà il compositore Glenn Branca. St. Vincent, pur non essendo una virtuosa della chitarra, esprime senza inutili ritrosie le sue brillanti capacità strumentali, ma soprattutto dà prova di talento vocale e creatività compositiva. Marry me è percorso da una maliziosa vena ironica e si svolge ecletticamente, diramandosi in moderne jazz-ballads, in un breve e bellissimo strumentale dal taglio più classico eseguito al pianoforte, in canzoni pop sinfoniche, raffinate ed eleganti, ma anche caratterizzate dal gusto di sorprendere con la complessità di suoni e di arrangiamenti dal tono giocoso. La collaborazione di Mike Garson, pianista storico di David Bowie, impreziosisce in All my stars aligned un esordio meravigliosamente maturo. La sua voce sensuale riesce ancora più efficace nell’esecuzione acustica da solista, quando si accosta all’interpretazione anche visiva. E non importa se emerge qualche vezzo stucchevole, perché sembra una nuova Kate Bush per stile vocale e per l’espressionismo - che in lei non sfocia però nella danza - con cui accompagna l’esecuzione. Facendo leva sulla forte personalità e sulla sua cultura, Annie Clark riesce a sostenere il peso di un riferimento così insigne. Le sue composizioni, più in particolare nello sviluppo dell’orchestrazione, a tratti sembrano sovrapporsi al moderno pop-folk barocco di Sufjan Stevens. Ma ciononostante, lei sostiene di amare soprattutto il mitologico Bowie e i newyorkesi Grizzly Bear. Per un assaggio, sentire e vedere: 1) MySpace: www.myspace.com/stvincent 2) Jesus saves, I spend (Video ufficiale): www.youtube.com/watch?v=bYoT14ZRY2E 3) Paris is burning (Acoustic solo, Dumbo session): www.youtube.com/watch?v=V-24m-KRkn0
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