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"Medioevo a Trieste. Istituzioni, arte, società nel Trecento"Trieste apre una stagione di grandi mostre nel complesso della Cattedrale di San Giustodi Giacomo Botteri Isolata nel suo splendido golfo, orgogliosa nella “sua grazia scontrosa”, come la cantava Saba, Trieste appare una città a sé, italiana per cuore e passione, asburgica nel suo profondo e quasi estranea al resto d’Italia.
Vive le sue bellezze naturali, dal mare al Carso, le sue tradizioni culturali, la sua arte, un po’ in sordina celebrando, per lo più, le sue glorie locali, i suoi pittori e scultori incurante degli echi che queste mostre possono avere a livello nazionale, quasi le interessasse rivolgersi solo ai suoi abitanti, senza puntare ai grandi numeri. Ora però, sembra che questo trend stia per cambiare e che anche Trieste voglia allargarsi verso un pubblico più vasto allestendo una mirata e grandiosa mostra dal titolo “Il Medioevo a Trieste. Istituzioni, Arte, Società nel Trecento”, che, partendo dal suo cuore, la cattedrale di San Giusto, si espande lungo itinerari nascosti e suggestivi per fare rivivere un’epoca e una storia fino ad ora poco esplorata. L’occasione è offerta dal completamento del complesso restauro che ha riportato a nuova vita castello di San Giusto e l’omonima Basilica restituiti al loro originario splendore. Università degli Studi, Civici Musei di Storia ed Arte oltre all’Assessorato alla cultura hanno organizzato una mostra che permetterà di vedere come era Trieste in epoca medioevale, concentrandosi soprattutto, sul Trecento secolo di grande rilevanza storica per la città, secolo nel corso del quale, dopo lotte accese, alternanze di potere, vide infine i conti di Austria prevalere sui conti di Gorizia, Patriarca di Aquileia, Repubblica di Venezia. Gli organizzatori della rassegna così la illustrano: "Attraverso la sezioni in cui sarà articolata la mostra si potrà conoscere la fisionomia del paesaggio urbano, la dislocazione di insediamenti nel contado, il profilo di un’economia agricola intensamente orientata verso la risorsa vinicola. Verrà illustrata la struttura del Comune, con le varie magistrature che la componevano e le leggi che la governavano. Attraverso gli Statuti, quelli del 1350, impreziositi da magnifici capitlettera, i documenti della vita quotidiana –testamenti, patti dotali, contratti di locazione- le cause civili e penali, documenti espressi dalla Chiesa, le monete in circolazione all’epoca e le ceramiche utilizzate, si potrà capire come vivesse allora Trieste”. Non ci si aspettino quindi grandi cicli di affreschi o opere pittoriche di noti artisti: la spettacolarità del tutto deriva dalla scientificità delle opere scelte, dalla capacità di suggerire e guidare lo spettatore in un mondo virtuale perfettamente restituito all’immaginazione e all’intelligenza di chi vuole indagare sull’origine di questa amata città ancora bellissima nonostante i continui sfregi che un’edilizia dissennata da tempo le apporta. Medioevo a Trieste. Istituzioni, arte, società nel ’300" Trieste, Castello di San Giusto dal 30 luglio 2008 al 25 gennaio 2009 Mostra promossa dal Comune di Trieste, Assessorato alla Cultura Servizio Bibliotecario Urbano e Civici Musei di Storia ed Arte in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia-Dipartimento di Storia e Storia dell’Arte dell’Università di Trieste. Direzione Paolo Cammarosano, Bianca Cuderi, Adriano Dugulin. Orario: 9-19 da aprile ad ottobre; 9-17 da novembre a marzo; chiusure 1/1, 6/1, 25 e 26/12. Ingresso alla mostra e al Castello: intero: euro 5; ridotto: euro 3,50; servizio didattico: euro 2,50. Catalogo: Silvana Editoriale Per informazioni e prenotazioni: tel. 040-309362 Ufficio Stampa:Studio ESSECI - Sergio Campagnolo tel. 049.663499 info@studioesseci.net
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