VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
"Memorie di una reginetta di provincia" Alix Kates ShulmanIl destino di una missdi Flavia Crisanti Alix Kates Shulman racconta l’esistenza di una giovane ragazza che da Reginetta di Provincia si fa spazio nel mondo.
La letteratura al femminile non è la letteratura femminista. C’è una certa differenza tra raccontare la storia di una giovane donna che si confronta con il mondo ed elencare i motivi sui quali si basa l’uguaglianze sociale tra uomo e donna. Tuttavia quando si scrive di una biografia al femminile è impossibile non parlare di diritti del cosiddetto sesso debole e di aspirazione all’indipendenza. Questa considerazione fa da sfondo al romanzo di Alix Kates Shulman, docente universitaria, scrittrice di numerosi volumi e, inevitabilmente femminista. Ma il suo femminismo non è fine a sé stesso, non schiera le donne contro gli uomini in una rivendicazione di potere. È riconoscimento delle differenze che intercorrono tra i due sessi e, soprattutto, racconto di una vita alla ricerca della libertà fuori da uno dei tanti paesini perbenisti degli Stati Uniti. La protagonista del romanzo, infatti, racconta in prima persona di come ha raggiunto una consapevolezza di sé tramite una serie di fasi che l’hanno portata verso una progressiva emancipazione. In un primo momento ha scoperto di essere una bella giovane, un opaco ricordo della bambina presa in giro dai compagni di classe. Poi è diventata la Reginetta del ballo e, con tale carica, ha scoperto anche il sesso. La libertà della giovane diventa ben presto libertà sessuale. Il suo allontanarsi dal microcosmo la porta a sperimentare nuove esperienze e a sentire che può vivere il sesso ‘da uomo’: rapporti occasionali, poche implicazioni sentimentali, alla ricerca esclusivamente del piacere. Riflessioni come quella sulla libertà dell’aborto e sulla contraccezione dimostrano come non ci sia così tanta differenza tra l’America proibizionista e la nostra quotidianità: non temi da sbandierare in campagne politiche, ma problemi che ruotano attorno alla definizione stessa della libertà femminile. Un romanzo apparentemente semplice, anche eccessivamente didascalico, che lascia, però, qualcosa su cui riflettere. A. K. Shulman, Memorie di una Reginetta di provincia, Torino, Einaudi, 2008, pp. 272, €13.
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2009 Creative Commons |





