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"Métamorphoses"Mutazioni corporalidi Flavia Crisanti Approda al 6°Festival Internazionale di Danza Contemporanea a Venezia lo spettacolo di Frédéric Flamand ispirato dalle Metamorfosi di Ovidio.
Le Metamorfosi di Ovidio sono state considerate un enorme contenitore di storie fin dall’antichità e, attraverso i secoli, hanno dato vita a svariate interpretazioni in tutte le Arti. La danza, potendo disporre della potenza espressiva del corpo umano, offre la possibilità di esternare attraverso la fisicità letture che abbandonano un racconto specifico dell’opera ovidiana, sottolineandone l’universalità dei contenuti. Uno di questi aspetti che innerva tutte le storie di trasmutazione è sicuramente la vita. Dalla fecondazione alla nascita, la vità è sicuramente una continua metamorfosi, un cambiare stato in un crescendo di complessità. L’idea registica di Frédéric Flamand si pone su questo solco, accompagnando la narrazione fisica con richiami più o meno evidenti ai miti ovidiani: Perseo e Medusa, Narciso, Medea … La caratterizzazione gioca con i costumi e con gli attrezzi scenici, leggerissime - almeno all’occhio dello spettatore - strutture in plastica, velcro, alluminio e gomma. I corpi dei ballerini si fondo in armoniche composizioni con questi oggetti, intrecciandosi, abbracciandoli e servendosene per rendere ancora più toccanti le interpretazioni. Le video proiezioni rendono lo spettacolo una forma d’arte completa, in cui si osserva come il corpo umano possa fondersi con la tecnologia pur lasciando inalterata la propria poesia. Métamorphoses di Frédéric Flamand Ballet National de Marseille Design e Costumi: Humberto&Fernando Campana Durata: 70 min
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