VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
Fuori Concorso "NEW ORLEANS MON AMOUR" di Michael AlmereydaSulle orme di Katrinadi Livio Meo Il 23 agosto 2005 l’uragano Katrina si è abbattuto sugli Stati Uniti meridionali provocando numerose vittime e gravi danni economici. New Orleans è stata una delle città nelle quali l’uragano ha manifestato la sua irrefrenabile potenza, testimoniata dalle devastazioni riportate nel cuore e nella periferia della metropoli.
Tra le macerie e le case in demolizione, Hyde, una giovane volontaria, ritrova un suo amante passato del quale era stata perdutamente innamorata.
Hyde (Elizabeth Moss) è fidanzata con Emerson, il responsabile del gruppo umanitario con il quale collabora, e si adopera per aiutare le vittime dello strage seguita al passaggio dell’uragano Katrina. Il dr. Jekyll (Christopher Ecclestone) aiuta i pazienti che, ad un anno di distanza dalla catastrofe, continuano a manifestare ferite fisiche o psicologiche. I destini dei due personaggi si erano incrociati sei anni prima e l’avvicinamento aveva comportato la fine del matrimonio del dottore e un estenuante periodo di depressione per entrambi gli amanti. Ora tutto appare superato: il rapporto matrimoniale è stato ricucito e Hyde ama un altro uomo. Mentre un gruppo di volontari, tra i quali è presente anche la protagonista, si accinge a partire per demolire una casa pericolante, il dottor Jekyll esce da un’abitazione con Emerson ed incrocia lo sguardo della ragazza. L’iniziale diffidenza manifestata durante il primo approccio non trova seguito nei successivi incontri tra i due protagonisti, nuovamente straziati da un sentimento intenso e quasi morboso. La relazione tra i personaggi è caratterizzata da un coinvolgimento emotivo talmente dirompente da sovvertire ogni equilibrio: il lavoro, il volontariato e le altre relazioni affettive vengono accantonati e perdono progressivamente importanza nella vita degli amanti. La conseguenza della rinascita dell’amore fra Hyde e Jekyll è l’annullamento di quanto costruito nel periodo trascorso dalla momentanea interruzione del loro rapporto ma il fallimento di sei anni di vita non spaventa o intristisce la coppia, convinta del valore inestimabile del loro rapporto. Il film di Almereyda è uno sfuocato quadro sentimentale, poco coinvolgente e capace di stupire solo per l’utilizzo spregiudicato di citazioni, a partire dal titolo riecheggiante il capolavoro di Resnais, Hiroshima Mon Amour. Se l’accostamento con l’opera del maestro francese sembra trovare un minimo di fondamento nell’ambientazione in località deturpate e vittime di eventi catastrofici, l’ammiccamento nella nomenclatura dei personaggi al romanzo di Stevenson appare privo di un significato decisivo. In New Orleans Mon Amour le drammatiche conseguenze del disastro ambientale si fondono alla straziante storia d’amore del dottor Jekyll e Hyde, non trovando però l’equilibrio necessario per conferire organicità all’intera opera. La trama si rivela inconsistente e la situazione degli abitanti di New Orleans, punto di forza attorno al quale ruotano le vicende della prima parte del film, viene accantonata con irrisolutezza dal regista, rapito dall’interesse verso l’intenso sentimento che coinvolge i suoi protagonisti. New Orleans mon amour Regia: Michael Almereyda Con Christopher Eccleston, Elisabeth Moss www.neworleansmonamour.com
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |





