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Giornate degli Autori "NON PENSARCI" di Gianni ZanasiUn film che fa riflettere sull’Italia dei nostri giornidi Maria Conte Un film capace di dare le più disparate emozioni raccontando con brillante ironia le vicende di una famiglia del Nord con una fabbrica quasi in bancarotta, i cui componenti si sentono altrettanto falliti o comunque lo sono nei loro rapporti interpersonali.
Stefano scappa da Roma per staccare e riposarsi assieme ai famigliari dopo un lungo periodo di assenza. Non troverà tuttavia la serenità che cercava, anzi i problemi e i cambiamenti in peggio della situazione dei suoi parenti e amici si susseguono e affastellano. Madre e padre osservano senza giudicare o intervenire la vita traballante e ancora incerta dei tre figli, ormai non più giovani. Il maggiore dei tre fratelli si sta separando dalla moglie e rischia di far fallire l’impresa di famiglia che gestisce da anni sentendosi costretto e ben poco realizzato; la sorella lavora coi delfini a tempo pieno dopo aver lasciato l’università a metà; e infine Stefano non pubblica da ormai quattro anni il nuovo album tanto atteso nella sua città natale. Un panorama non troppo roseo viene ritratto da Gianni Zanasi senza nascondere il minimo pensiero, la più piccola debolezza e fragilità dei vari personaggi. Molte figure scolpite a tutto tondo e colorate dalle dettagliate sfumature interpretative dei bravissimi attori impegnati a rendere egregiamente una sceneggiatura elaborata e con un linguaggio appassionante e ricco, un ritmo veloce e sostenuto. Difficile non riconoscersi un poco in uno o anche in tutti questi personaggi che compongono una tipica famiglia problematica, attaccata a vizi inconsistenti, capace di commettere errori e di comportarsi in modo amorale, ma soprattutto vicina al pubblico per la capacità di trasmettere emozioni e di esporre più o meno consapevolmente le proprie difficoltà. La comunicazione tra fratelli e con i genitori oppure con gli amici è tremendamente governata dal non detto, da ciò che è tenuto nascosto per convenienza, orgoglio o semplicemente per mantenere integra l’immagine di se stessi. Tuttavia questi innumerevoli schermi si spezzano, anche se mai palesemente, di fronte al bisogno di spontaneità e di sentirsi amati. I colpi di scena e le sorprese per questo motivo non mancano e rendono il film sorprendente e appassionante. In sintesi: contenuti profondi e proposti in un modo tale da renderli vicini al pubblico, che in questo modo è spinto a fare esattamente l’opposto da ciò che suggerisce il titolo del film. L’elogio introduttivo di Monicelli è stato condiviso dagli spettatori della Sala Perla che hanno applaudito a lungo l’opera del giovane regista di talento. Titolo originale: Non pensarci Nazione: Italia Anno: 2007 Genere: Commedia Durata: 105’ Regia: Gianni Zanasi Sito ufficiale: Cast: Valerio Mastandrea, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston Produzione: Pupkin Production, ITC Movie Distribuzione: 01 Distribution Data di uscita: Venezia 2007 04 Aprile 2008 (cinema)
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