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"Nascita Di Una Nazione" di Fabrizio ArcuriL’arte e il sangue. Noi e loro. La vita soprattuttodi Carola Minincleri In prima regionale arriva a Teatri Delle Mura 2009, “Nascita Di Una Nazione” dell’Accademia Degli Artefatti, tratta da un testo di Mark Ravenhill , parte di un’opera assai più complessa intitolata “Spara, Trova Il Tesoro E Ripeti”, un ciclo di ben 17 pezzi per il Teatro, scritti dal drammaturgo Britannico e ispirati ad altrettanti classici del cinema, della letteratura e della musica. Nascita Di Una Nazione, liberamente ispirato a “Birth Of A Nation”, film di David Wark Griffith datato 1915, viene qui portato in scena con la sapiente regia di Fabrizio Arcuri, in un crescendo drammaturgico che coinvolge, diverte e (con tremore) stupisce.
Quattro artisti, di fronte ad un pubblico stranamente inconsapevole della propria sopravvivenza ad un epoca di disastri, cercano di suggerire amichevolmente ad ognuno dei presenti la via per ricostruire se stessi, come individui e, al contempo, come parte attiva di una collettività che necessita resurrezione. L’arte è sufficiente, qualsiasi essa sia, a sublimare le traumatiche ripercussioni che una violenta invasione ha provocato nel popolo sottomesso? Pare essere questa la domanda principale che l’intera performance cerca di indagare senza soluzione di continuità. I quattro attori in scena, comunicano, in modo tanto informale quanto efficace, con il pubblico che si ritrova inevitabilmente ad essere parte stessa dello spettacolo. Il fluire drammaturgico è agile, colloquiale, quasi intimo e predispone alla riflessione su temi caldi ed attuali, senza apparentemente tentare di orientare un giudizio collettivo. Nessun moralismo filtra, piuttosto, sono le sensazioni a venire a galla. Il riso, il sorriso, a volte la tristezza e il silenzio. Il colpo di scena finale suggella il pubblico e lo inchioda ad uno smarrimento che necessita il giusto grado di attenzione che trascende i tempi tecnici della performance stessa. La scenografia e il gioco di luci sono più essenziali che minimali e per questo tanto più efficaci al loro apparire, come d’altronde pare essere la regia stessa. Da segnalare inoltre la bravura degli attori, impegnati in una sorta di drammatizzazione di loro stessi al punto da sembrare davvero spontanei al limite dell’improvvisazione. Nascita Di Una Nazione è dunque uno spettacolo agile ed efficace in tutte le sue componenti, che per essere fruito al meglio, chiede semplicemente di essere più vissuto che visto. Come la vita. Oggi soprattutto. Ma anche ieri. Necessariamente domani. Accademia Degli Artefatti SPARA, TROVA IL TESORO E RIPETI NASCITA DI UNA NAZIONE Autore: Mark Ravenhill Traduzione: Pieraldo Girotto, Luca Scarlini Regia: Fabrizio Arcuri Aiuto regia: Luigi Coluccio Artisti: Miriam Abutori Matteo Angius Gabriele Benedetti Fabrizio Croci Pieraldo Girotto Compagnia: Accademia degli artefatti
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