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Concorso "Night and day (Bam Gua Nat)" di Hong San-sooGiorno e Nottedi Nicola Cupperi Sungnam, un pittore di poco successo, scappa improvvisamente dalla Corea del Sud: ha fumato uno spinello in compagnia, uno dei suoi amici è stato arrestato e ha fatto il suo nome. Sungnam, terrorizzato, prende il primo aereo per Parigi.
Qui alloggerà in una casa gestita da un connazionale che ospita coreani in vacanza o in difficoltà. Sungnam passa le giornate vagando per la capitale francese di giorno e parlando al telefono con la moglie, rimasta in Corea, di notte. Ritrova una vecchia fiamma, sposata a un francese, ma non prova più nulla per lei. Così il suo ospite lo introduce a una giovane amica di famiglia che studia all’accademia di belle arti. Sungnam frequenta per due mesi, tanto è il tempo trascorso a Parigi, la ragazza e la sua compagna di appartamento, di cui si innamora follemente. La moglie però, stufa delle ritrosie a rientrare in patria del marito lo convince con una bugia. La copertina del press book di questo film recita: "tutto è come sembra"; quasi a voler anticipare lo spettatore, ed evitargli l’inutile fatica di cercare significati reconditi, simbolismi arzigogolati connessi al peregrinare di Sungnam. Evidentemente non c’è niente di tutto questo, evidentemente il regista coreano Hong San-soo ha voluto mettere in scena la pura e semplice storia di un uomo che, grazie a un pretesto puramente filmico e senza valore narrativo, si ritrova suo malgrado in un paese straniero, vittima di un pensiero pregiudiziale, percepito come ostile. L’unico elemento sovrastrutturale sembra consistere nel fatto che Sungnam, durante la sua trasferta parigina, sembra regredire. Le tappe sono ben precise: abbandona l’età adulta per l’adolescenza, e quindi l’adolescenza per l’infantilismo. Soltanto la chiamata della moglie, recante false notizie, lo sblocca da questa situazione di stallo. San-soo sembra molto interessato anche a questo tema: il bene portato attraverso un’azione di per sè deplorevole. È necessario, tra l’altro, fare un brevissimo passo indietro parlando di questo regista. Martin Scorsese, infatti, oltre a essere uno dei più grandi registi contemporanei, nel tempo libero si diletta a scrivere recensioni per un sito americano. Uno dei suoi più entusiastici articoli riguardava proprio un film di San-soo, lo stupendo Woman on The Beach. Tutto questo a riprova che il talento del regista è, potenzialmente, molto vasto. Il problema di Night and Day risiede in una bizzaria troppo marcata (o troppo poco marcata, a seconda dei punti di vista, ma il concetto è lo stesso), forse in qualche problema produttivo durante le riprese effettuate a Parigi (limiti di tempo, difficoltà nella ricerca delle location), sicuramente in una sceneggiatura con troppi momenti poco esplicativi, ma allo stesso tempo anche poco evocativi, e, per finire, in una regia poco ispirata. Tutto ciò fa di questa pellicola un lavoro riuscito a metà, la cui visione lascia un poco di amaro in bocca. Titolo Originale: Bam gua Nat Nazione: Corea del Sud Anno: 2008 Regista: Hong Sangsoo
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