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"Operai oggi" di Stefano Angelucci MarinoLa crisi economica come fonte drammaturgicadi Elena Ballarin Uno spettacolo prontamente attuale e al passo con i tempi, che ha conquistato il favore degli spettatori scaturendo in loro risate e applausi già dalle prime scene: mi riferisco a Operai oggi, una collaborazione di Questa Nave e il Teatro del Sangro, scritto e diretto da Stefano Angelucci Marino, da lui interpretato, assieme a Francesca D’Este, sabato 4 e domenica 5 aprile in prima assoluta al Teatro Aurora di Marghera.
Protagonisti i due coniugi Chiara e Tommaso, quarantenni, lei veneta, lui abruzzese, che si trovano a dover fare i conti con un nuovo stile di vita imposto loro da un’improvvisa cassa integrazione. La recitazione dei due attori è rivolta a un effetto di spontaneità, al fine di una maggiore vicinanza alla quotidianità rappresentata, cui s’aggiungono i rispettivi dialetti dei due personaggi a conferire l’aspetto dei tipici, quanto divertenti, stereotipi dell’italianità media. Da ogni singola battuta emerge la cura con cui sono state scelte le espressioni dialettali, in grado di trasmettere una coinvolgente comicità con i loro colori, suoni e stravaganze; in più, lo scontro tra termini e accenti delle due diverse regioni conferisce un ritmo sempre vivace che piacevolmente cattura l’attenzione dello spettatore, senza mai perderla, dall’inizio sino alla fine. Questo anche grazie alla composizione corale cui lo spettacolo arriva a dar forma, nonostante fisicamente sul palco esistano solo due personaggi: attorno a essi ruota la fittizia figura di Eva, badante rumena, con la quale i due attori interagiscono al punto da creare l’illusione di una reale terza presenza in scena; a essa s’aggiungono i genitori, quelli ancora in vita cui Chiara e Tommaso parlano al telefono, e quelli ormai defunti, che con la loro voce partecipano alle vicende parlando dall’aldilà. L’aspetto musicale si basa sul folk italiano di Vinicio Capossela, le cui canzoni a più riprese durante lo spettacolo fanno la loro, talvolta ridondante, apparizione. Le vicende non vogliono affrontare direttamente la crisi nei suoi aspetti più gravi e profondi, bensì scelgono un tono più leggero, concentrandosi sugli stati d’animo e vicissitudini del primo periodo di cassa integrazione dei protagonisti; tutto l’amaro della tragica condizione è celato nelle battute, in alcune in particolare, all’interno delle quali, a più livelli, si lascia velatamente percepire. Nella scelta del soggetto l’autore ha sagacemente saputo cogliere l’opportunità teatrale cui l’attuale crisi economica si presta in quanto fenomeno largamente collettivo, dando vita a una briosa tragicommedia di rapida presa sul pubblico. Operai oggi - Prima Assoluta di Stefano Angelucci Marino con Francesca D’Este e Stefano Angelucci Marino diretto da Stefano Angelucci Marino - collaborazione drammaturgica e aiuto regia Rossella Gesini - scene e costumi Nicola Vicchiarello e Polvere di Stelle - Vasto luci e suono Seby Marcianò - assistenza tecnica Free Power Service una produzione Teatro del Sangro, Questa Nave, Comune di Venezia - Assessorato alla Produzione Culturale durata 1h
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