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"Orson Welles’ Roast" al Verdi di PordenoneARRIVA A PORDENONE ORSON WELLES’ ROAST CON IL PLURIPREMIATO ATTORE FRIULANO GIUSEPPE BATTISTON LUNEDI 1 E MARTEDI 2 FEBBRAIO ALLE 20.45Comunicato stampa pubblicato domenica 31 gennaio 2010 Arriva anche a Pordenone l’Atteso spettacolo “Orson Welles’roast” che porta in scena il bravissimo attore friulano Giuseppe Battiston. Inserito nell’ambito della rassegna Interazioni, sarà rappresentato lunedì 1. febbraio e martedì 2 febbraio alle 20.45 e ci farà conoscere da vicino l’attore popolarissimo e pluripremiato del nostro cinema, che vanta esperienze teatrali altrettanto significative (e non a caso il 2009 gli ha portato anche il prestigioso Premio Hystrio – Teatro Festival Mantova). “Abbiamo provato ad evocare il grande maestro – dice Battiston - per avere occasione di rendergli omaggio. E la forma più opportuna per farlo ci è sembrata quella del roast, che potremmo qui tradurre, più che letteralmente come arrosto, come “elogio al contrario”. Un feroce panegirico che i potenti e le celebrità, soprattutto nei paesi anglosassoni, si autoinfliggono, tramite amici e colleghi, per celebrare le grandi occasioni. Abbiamo cercato anche di immaginare come sarebbe un breve incontro con Orson Welles, se potesse, solo per un’ora, tornare a stare tra noi. Ci parlerebbe della sua vita, dei suoi film, della sua meno conosciuta carriera teatrale? Ci svelerebbe qualche segreto della sua tecnica straordinaria o spenderebbe tutto il tempo a disposizione a raccontare aneddoti esilaranti? Scaglierebbe, indignato, invettive contro i nemici di allora e gli orrendi tempi moderni o ne sorriderebbe bonariamente? Probabilmente tutto questo e chissà cos’altro ancora… Uno spettacolo che sta riscuotendo ovinque un successo strepitoso. “Mitico. Con quella sua stazza corpulenta, la barba, il sigaro e il parlare tronfio e sornione – hanno scritto i critici teatrali - il friulano Giuseppe Battiston incarna un omaggio scellerato e beffardo a Orson Welles che ovunque si rivela un cammeo da fuoriclasse, da peso massimo corrosivo ed eccessivo, L’attore è superbo nei panni d’un genio sottoposto alla graticola. Non a caso s’intitola Orson Welles’ Roast il monologo ideato con De Vita Conti, un gioco di falstaffiana incontinenza verbale che, evocando un grande artista comunicatore premia bene l’intelligenza, il sarcasmo e l’anticlimax di Battiston”. Biglietti in prevendita nella biglietteria del Teatro di viale Martelli aperta dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 19, o attraverso il sito www.comunalegiuseppeverdi.it , o con Greenticket telefonando all’899-500055. Info: 0434 247624
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