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"PARLAMI DI ME" di Brando De SicaCose di famigliadi Francesca Vieceli Storia dei De Sica in musical, affetti familiari cantati e ballati: di questo tratta il film oggi presentato al Festival di Roma.
E ci vuole coraggio, in un festival in cui aleggia l’ombra del nepotismo, a presentare un’opera in cui il regista è il figlio, l’attore il padre, il grande assente il nonno Vittorio.
De Sica, appunto: Parlami di me è l’occasione per Christian per raccontare se stesso come attore e figlio d’arte, in uno spettacolo in cui è sempre in scena per un’ora e quaranta minuti con un’orchestra di venti elementi.
Il musical è la trasposizione cinematografica dell’omonimo spettacolo teatrale scritto da Costanzo e Vaime e portato in scena da Christian De Sica nei teatri di tutta Italia per due stagioni consecutive con notevole successo di critica e pubblico.
Nel film si intrecciano l’omaggio alla memoria del padre, silenziosa presenza sempre in scena, e una dichiarazione d’amore per il teatro, che probabilmente è anche rimpianto per non averne fatto abbastanza privilegiando invece il cinema (di Natale). Si apprende nel corso dello spettacolo che in teatro le donne non invecchiano, tutti sono una grande famiglia e le differenze si annullano quando mostri sacri e semplici comparse stanno seduti alla stessa tavola dopo la soirée. E quanto ama cantare e ballare Christian, con lustrini e mosse di tip tap intonando ora Sinatra, ora Garinei e Giovannini, Cole e Porter, come miti che ne hanno accompagnato la crescita di artista da quel lontano giorno in cui il grande Vittorio gli regalò un teatrino di legno, e lui decise che avrebbe fatto l’attore. Tra una canzone e l’altra si recita a soggetto, e il protagonista è ancora il teatro, su cui si posa uno sguardo ironico a canzonarne clichè, macchiette e persino grandi autori come Checov. Divertenti la parodia della soubrette e del vecchio attore di teatro, del resto si sa, la comicità è nelle corde di De Sica, e lo spettatore fatica in alcuni momenti a dimenticare i suoi ruoli da cine-panettone e a perdersi in questo nuovo Christian, grande cantante e ballerino, istrionico show man che si guarda indietro e rivela al pubblico le sue passioni ed insicurezze professionali, la responsabilità di sentirsi figlio di (cotanta) arte, e i sentimenti per il padre. Rimane solo il dubbio dell’opportunità di questa trasposizione cinematografica, che va a snaturare un’opera che parla di teatro, scritta e pensata per il palcoscenico, con tempi e modalità narrative che ne conseguono. Ma il cuore di padre e di madre (la produttrice Silvia Verdone), nonché di padrino (il distributore Aurelio De Laurentiis) sono duri a morire, e il giovane Brando fresco di studi registici a Los Angeles ha già avuto la possibilità di cimentarsi con la macchina da presa, con il merito forse di fare conoscere ad un più largo pubblico un inedito De Sica. Titolo originale: Parlami di Me Nazione: Italia Anno: 2008 Genere: Musical Durata: 95’ Regia: Brando De Sica Sito ufficiale: Cast: Christian De Sica, Paolo Conticini Produzione: Vittoria Cine Distribuzione: Data di uscita: Roma 2008 Foto a cura di Francesca Vieceli Copyright © NonSoloCinema.com - Francesca Vieceli
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