VEDI ANCHE |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Giornate degli Autori "PEQUENAS VOCES" DI Jairo Carillo e Oscar AndradeLa guerra attraverso gli occhi dei bambinidi Alessandro Vecchiato Della guerra in Colombia si sente parlare spesso in termini di numeri. Quanti sfollati sono stati raggiunti, morti, guerriglieri catturati. Ma come in ogni guerra i numeri sono un’ottima sintesi ma un pessimo comunicatore. Non riescono a descrivere totalmente lo stato di tristezza, degrado e devastazione che ogni conflitto si porta dietro. “Pequenas voces” di Jairo Carillo e Oscar Andrade, è invece un film di emozioni. Racconta attraverso i loro disegni le vite di quattro ragazzi dagli 8 ai 13 anni che hanno vissuto per diversi motivi l’esperienza del conflitto. Quattro storie individuali accomunate dall’esperienza di essere uno sfollato.
Presentato per la prima volta come corto alla Mostra sette anni fa, “Pequenas voces” è ora un lungometraggio compiuto. Sette anni di intenso lavoro per completare un’opera che dal punto di vista tecnico è sicuramente innovativa. Lo storyboard, infatti, è stato fatto direttamente dai bambini protagonisti delle quattro storie raccontate. Le immagini sono la rappresentazione delle scene descritte dalle loro voci nelle loro interviste che hanno accompagnato la stesura del film. Le quattro storie sono differenti, ma tutte emblematiche di episodi che purtroppo spesso riempiono le pagine dei nostri giornali. Pepito a seguito di una granata ha perso braccio e mano destra. Margarita è rimasta orfana di padre, portato via e arruolato tra i guerrillos colombiani. Jhoncito, minacciato dai combattenti viene portato dalla nonna a Bogotà per proteggerlo dal rischio di diventare bambino soldato. Sorte che invece toccherà a Juanito, rapito e costretto a vestire elmetto e fucile all’età di 12 anni. Tecnicamente il film è molto curato. L’animazione dei disegni - un processo lunghissimo che ha impegnato la troupe per tre anni - immerge lo spettatore in una realtà posta dalla prospettiva insolita del bambino. Un punto di vista raramente ascoltato. Le voci che narrano la storia completano il quadro rendendolo un film d’animazione di pregio, originale, e soprattutto commovente per la delicatezza con cui ogni scena è raccontata. Emozioni che riescono a trasparire solo grazie alla voce di chi, ancora bambino, ha già vissuto in prima persona esperienze che segnerebbero la vita di un adulto per sempre. Ma che il film sembra suggerire, in un bambino possono essere superate grazie all’innata speranza che avvolge l’adolescenza di ognuno di noi. Titolo: Pequenas voces (Little voices) Genere: Documentario animato Durata: 75 minuti Lingua: Spagnolo Anno di produzione: 2008 Regista: Jairo Eduardo Carrillo Co-regista: Oscar Andrade Produttore: Harold Trompetero Compagnia di produzione: Jaguar Taller Digital La Máquina Producciones Scritto da: Jairo Eduardo Carrillo Editor: Oscar Andrade Musica: Songo Studio
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |





