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"PICASSO - LA JOIE DE VIVRE 1945-1948"Pablo Picasso a Palazzo Grassi con la sua gioia di viveredi Farida Monduzzi “Picasso e la gioia di vivere” è l’indovinato titolo dell’esposizione , la seconda dell’era Pinault, l’industriale-mecenate proprietario di Palazzo Grassi da lui fatto recentemente restaurare. All’interno dell’immensa produzione picassiana gli organizzatori hanno scelto duecento opere fra quadri, ceramiche ,sculture per documentare un periodo particolarmente felice per l’artista, quello degli anni 45-48 del secolo scorso , fecondi di creatività e sereni anche dal punto di vista sentimentale e familiare.
Il pittore vive ai bordi del Mediterraneo ai margini di quella Provenza ricca di sole, luce trasparente, di colori accesi location ideale per rasserenare gli spiriti dopo i traumi della guerra, scenario imprescindibile per pittori di ogni tendenza. Si susseguono in mostra quadri, ceramiche ed alcune sculture, disegni, incisioni di stile prevalentemente astratto cubista con alcune mirabili eccezioni quali il ritratto della moglie Françoise Gilot ripresa secondo i canoni classici della bellezza con colori modellati su un disegno preciso e nitido, senza concessioni a stravaganze o eccessi. Titolo indovinato questo, posto a sigillo della rassegna: il quadro che dà il titolo alla mostra pare veramente un inno alla gioia musicato da un pennello ebbro di colori, figure, movimento,slancio. Danzano centauri, suonatori di liuto, due capretti a fare da comprimari alla figura slanciata librata in alto in un passo di danza. La mitica figura femminile ha le sembianze e le movenze dell’amata Françoise, materializzazione di quella gioia di vivere che i colori azzurro, giallo, verde, grigio sottolineano in un miscuglio di riflessi madreperlacei. Rivivono i miti dell’antichità classica, le danze delle baccanti, i satiri innocui, i centauri vaganti nelle selve e lo stesso mare Mediterraneo , quel mare incombente in innumerevoli opere dell’artista diventa il mitico mare di Ulisse e delle sirene, mare sempre nuovo e sempre uguale. Scendendo al secondo piano ci si imbatte in un Picasso mirabile per rassomiglianza e veridicità opera di Maurizio Cattelan che introduce ad una selezione di opere della collezione di Pinault, opere imprescindibili per chi voglia dare una risposta al “dove sta andando l’arte contemporanea” e campionario significativo delle più attuali tendenze degli eredi post-pop di Andy Warhol, il precursore. Agghiaccianti nel loro crudo realismo e ammirevoli per audacia, si susseguono nelle sale figure esposte, violate, sezionate, divorate dalla decomposizione, ridotte a scheletri. Il paesaggio descritto risulta raggelante e solo l’allegro cagnolino galleggiante di Jeff Koons e il suo palpitante cuore rosso ci restituiscono un po’ il sorriso. “PICASSO - LA JOIE DE VIVRE 1945-1948” dal 10 novembre 2006 all’undici marzo 2007 Venezia - PALAZZO GRASSI Campo San Samuele 3231 (30124) +39 0415231680 (info), +39 041 5286218 (fax) Orario: tutti i giorni 10-19 Vernissage: 10 novembre 2006 Editore: SKIRA Ufficio stampa: BONDARDO
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