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"POCHI INUTILI NASCONDIGLI" di Giorgio FalettiSette piccoli mostri...di Maria Chiara Alfieri Giorgio Faletti si cimenta con i racconti horror dopo i successi dei suoi precedenti romanzi che hanno entusiasmato il pubblico con il genere thriller.
Il titolo della raccolta ha un significato profondo: ognuno porta in sé sentimenti negativi che nasconde in un angolo remoto della propria personalità, rimuovendoli e cercando di esorcizzarli con un vissuto quotidiano “normale”. Ma il Male riesce, comunque, a venir fuori, a emergere, mostrando al mondo gli aspetti peggiori: il “mostro” che c’è in ciascun uomo. I sette racconti, ambientati in località italiane ben conosciute dall’autore e quindi descritte con particolare cura, narrano vicende diverse accomunate da un denominatore: la rabbia, il rancore, il desiderio di vendetta, l’infelicità dei protagonisti che sono- alternativamente- vittime e carnefici. La maschera che ogni personaggio indossa cade di fronte a un momento definito della propria esistenza, torna alla luce in quel terribile sentimento che annienta tutti gli altri e che è centrato in un’analisi psicologica approfondita. I paesaggi e i personaggi minori sono tratteggiati con capacità espressiva e sono funzionali ai racconti e al carattere del protagonista. Ogni pezzo è un capitolo a sé stante, quindi il libro si può tranquillamente leggere in varie “tappe” ciascuna con la sua giusta suspence. Forse nei romanzi precedenti l’autore ha saputo conquistare i lettori con una maggiore dose di aspettativa per l’evolversi della trama, ma anche nella dimensione più breve del racconto, Faletti dimostra la sua abilità narrativa con il dono della sintesi e dell’equilibrio. La varietà delle pulsioni, dei sentimenti, delle passioni portati alla ribalta sono il segno di come l’autore possa affrontare temi e ambienti diversi con uguale capacità di analisi, di freschezza narrativa, di conoscenza dell’uomo e dei suoi drammi interiori. I nascondigli in cui si cerca di celare la parte buia dei personaggi vengono di volta in volta portati all’esterno con effetti notevoli che permettono al lettore una partecipazione personale e quindi un buon coinvolgimento. Giorgio Faletti, Pochi inutili nascondigli, Baldini Castoldi Dalai, 2008, pp.376, € 17.90.
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