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"PORNOGRAFIE" DI GIANMARCO BUSETTOUna critica feroce alla società dei consumidi Elena Casadoro Quali sono i veri bisogni dell’uomo del ventunesimo secolo, e quali invece sono fittizi? E quali sentimenti sono sinceri e quali indotti? Attorno a questa riflessione la compagnia Farmacia Zoo:E’ di Gianmarco Busetto ha costruito lo spettacolo “Pornografie”, in scena al Teatro Aurora di Marghera lo scorso giovedì 13 dicembre.
Presi dalla frenesia e dalla routine della vita che tutti i giorni conduciamo, non sempre abbiamo il tempo per fermarci a riflettere sui motivi che ci spingono ad attuare alcuni comportamenti, anche quelli più banali, come acquistare un prodotto anziché un altro al supermercato. Viviamo in una società opulenta che ha superato il concetto di bisogni primari, quindi non sappiamo più se mangiamo perché abbiamo fame o perché abbiamo “voglia di qualcosa di buono”, come diceva una nota pubblicità di cioccolatini. “Pornografie” è uno spettacolo che ripropone allo spettatore, storpiandola per eccesso, la società dello spettacolo e dei consumi in cui viviamo. In questo mondo che ha smarrito la strada degli antichi valori, si muovono creature allo sbando, perennemente insoddisfatte, che tendono ad un modello artificiale di bellezza imposto dai media, che non sono più in grado di amare se non loro stessi, cercano appagamento e realizzazione di sè negli oggetti di consumo, sprecano il cibo e allo stesso modo usano le persone per i propri fini. Lo spettacolo ideato da Gianmarco Busetto si articola in tante scene diverse dove alcune persone raccontano un episodio delle loro vite vuote: la ragazza che per il Natale dei suoi otto anni ha perso la madre in un incidente ma è felice perché ha ottenuto in dono “la macchina rosa di Barbie” sotto gli occhi invidiosi della cuginetta; il ragazzo griffato che piange al funerale della madre dell’amica solo perché spera di portarsela poi a letto; la ragazza storpia che si fa soddisfare sessualmente dai suoi due cani, e così via. Sul palco vi sono tre televisori sempre accesi, comune denominatore alle esperienze di vita dei vari personaggi, e un carrello del supermercato con dei prodotti di consumo sparsi sulla scena. “Pornografie” è uno spettacolo sentito e aggressivo che vuole costringere il pubblico a riflettere sulla propria quotidianità, sul significato delle sue azioni, e vuole indicare una via alternativa a quella imposta dalla società contemporanea. L’intento è nobile, ed è davvero molto importante che ci sia ancora qualcuno disposto a mettere con forza il dito sulle piaghe e le contraddizioni della nostra società, sperimentando in più direzioni artistiche. L’esito è però ancora da sistemare: anche se lo spettacolo è immediato ed efficace dal punto di vista visivo, grazie anche a degli interessanti inserti video e ad un’azzeccatissima selezione musicale, le pause tra una scena e l’altra sono troppo lunghe e la parola si dilunga troppo nell’esplicitare ciò che è già reso efficacemente dalla messinscena. PORNOGRAFIE di Gianmarco Busetto con Enrico Corradini, Giuliano Pizzaggia, Anna Novello, Carola Minincleri, Luca Nichetti, Gianmarco Busetto Regia di Gianmarco Busetto aiuto regia Anna Novello video di Fabio Romanato musiche di Ludovico Giro regia Tecnica di Enrico Pillon con la collaborazione di Giorgio Piccolotto
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