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PREMIO PER LA GIOVANE ARTE ITALIANAPresentato nel corso della 52.Esposizione Internazionale d’Arte, il vincitore della 4° edizionedi Chiara Gallina Giunto alla sua 4. edizione, il Premio per la Giovane Arte Italiana, istituito dalla DARC (Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee ) e dal MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma, è stato quest’anno assegnato all’artista trevigiano Nico Vascellari.
L’assegnazione del premio non è stata fatta per concorso, come nelle passate edizioni, ma chiedendo ai responsabili di diciotto Musei di arte contemporanea italiani di segnalare il nome di un giovane artista particolarmente promettente. Tra tutti quelli indicati, una giuria composta da Giovanni Castagnoli, Edoardo Cicelyn, Paolo Colombo, Gianfranco Maraniello e Anna Mattirolo, ha indicato come vincitore Nico Vascellar, la cui opera “Revenge”, attualmente ospitata all’interno della Biennale Arte di Venezia, verrà acquisita dal MAXXI-Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo per le proprie collezioni, in vista della prossima apertura nel 2008. Nato a Vittorio Veneto nel 1976, Vascellari è un arista poliedrico, che mescola l’interesse per le arti visive con quello per la musica, essendo da anni frontman della band hardcore/punk/noise With Love. Tra le motivazioni per l’assegnazione del premio c’è proprio la capacità di Vascellari di impiegare forme espressive diverse, dalla fotografia alla videoart,dalla performance al design, dalla moda alla musica, riuscendo a costruire un insieme espressivo complesso e di grande impatto emotivo. Le opere di Nico Vascellari sono solitamente realizzate con oggetti presi dalla quotidianità, materiali poveri che vengono rielaborati dall’artista fino a diventare qualcosa di nuovo ed inaspettato. Oltre alla presenza costante dell’elemento musicale, un’altra delle caratteristiche principali della produzione di Vascellari (peraltro fortemente legata alla prima) è l’appartenenza ad un network di relazioni che affondano le radici nella scena underground internazionale, e che diventano spesso parte integrante delle performance dell’artista. L’artista non opera quindi isolato ed accompagnato solo dalla propria ispirazione, ma trae la propria forza espressiva in quella che Fabio Cavallucci ha definito in catalogo “la tribù della musica”. E’ questo anche il caso di “Revenge” l’ultima opera di Vascellari, presentata nell’ambito della 52.Esposizione Internazionale d’Arte , un progetto artistico site specific, ospitato la sala Marceglia, all’interno dell’Arsenale di Venezia. Curata da Paolo Colombo e Monica Pignatti Morano, l’installazione reiventa gli spazi della sala, dalla quale si accede dopo aver percorso un corridoio buio e claustrofobico che prepara il pubblico alla performance dell’artista. La sala principale è stata modificata con la realizzazione di un grande muro di legno d’abete (sette metri d’altezza per dieci di larghezza) intagliato manualmente, verniciato e in seguito combusto, delle stesse dimensioni della Sala Marceglia. All’interno del muro sono stati collocati numerosi amplificatori di diversa dimensione e potenza, chiesti in prestito da Vascellari a musicisti della scena musicale underground europea per tutta la durata della Biennale. Il prestito della strumentazione, che riunisce idealmente nella sala gli amici e i collaboratori dell’artista, non è l’unico elemento che evidenzia il progetto di creazione collettiva dell’artista. Durante la performance infatti, Vascellari è stato accompagnato da numerose persone che hanno interagito con il pubblico, con spintoni e fughe in avanti che riproponevano l’atmosfera da concerto rock, mentre lui si occupava della creazione di effetti sonori e distorsioni accompagnato al mixer dal musicista californiano John Wiese. Percorrendo la sala, microfono in mano e gestualità marcata tipica del frontman, Nico Vascellari ha sfruttato durante la performance l’effetto Larsen, che si genera quando un suono, amplificato in uscita da un altoparlante, ritorna al microfono che lo ha generato provocando un sibilo acuto o una vibrazione grave continua. Un effetto che l’artista controlla e regola, creando un ciclo continuo di rumori sempre diversi e di durata potenzialmente illimitata. “REVENGE”, DI NICO VASCELLARI Venezia - Arsenale, Sala Marceglia dal 10 giugno al 21 novembre 2007 Commissario del Padiglione: Anna Mattirolo A cura di: Paolo Colombo e Monica Pignatti Morano Inaugurazione: giovedì 7 giugno, ore 17.00, Arsenale, Sala Marceglia Performance: 7, 8 e 10 giugno 2007 , ore 17.00, Arsenale, Sala Marceglia Catalogo: Electa Mondadori Ufficio stampa Ilaria Gianoli, tel. + 3902514406, +393336317344 e-mail ilariagianoli@tin.it Marta Colombo tel. +39 340 3442805 e-mail martacolombo@gmail.com Responsabile DARC-Comunicazione Lorenza Bolelli, tel. +3906-58434850 e-mail lbolelli@darc.beniculturali.it
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