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PRESENTATO A MILANO HELLO KITTY THE SHOW – MUSICAL DI UNA FAVOLA MODERNANel 2010 il debutto, in prima assoluta, dello spettacolo teatrale per famigliedi Ilaria Falcone Martedì 9 febbraio 2010 debutterà al Teatro Nuovo di Milano il Musical di Hello Kitty, per poi girare tutta Italia, la Svizzera e approdare nell’inverno dell’anno prossimo anche a Londra. "Una sfida", così hanno definito questo evento i produttori.
In questi giorni la gattina più famosa del mondo, diventata un’icona di stile, a volte spiccatamente eccentrica altre manifestamente esasperante, ma di certo un fenomeno di costume, compie 35 anni. Hello Kitty nasce negli anni ’70 dalla volontà della società nipponica Sanrio di ideare un personaggio che riuscisse ad esprimere le peculiarità della società giapponese. In questi 35 anni di vita il marchio ha sempre avuto il desiderio e la capacità di comunicare messaggi positivi attraverso un’immagine semplice e gioiosa. Con il tempo, quello che sembrava solo un brand, ben confezionato e di successo, indirizzato a un pubblico giovane, si è trasformato in un fenomeno dilagante, dalle bambine alle donne adulte: non esistono limiti di età tre le appassionate di Hello Kitty. Nata il 1 novembre 1974, alta cinque mele, Hello Kitty non ha bocca, perché, come si narra, comunica con il linguaggio universale dell’amore, parla con il cuore; teoria probabilmente vera, usata anche negli ospedali come terapia per i più piccoli. La gattina nipponica ne ha fatta di strada diventando anche ambasciatrice dell’Unicef, nel 1983, per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Ed è, come logica vuole, anche ambasciatrice del Ministero del Turismo giapponese nel mondo. Attualmente il logo di Hello Kitty è presente quasi in qualsiasi settore merceologico: dagli abiti agli oggetti per la casa, dalle macchine agli strumenti elettronici e musicali, fino ad arrivare a hotel e aerei. Questa gattina ha anche affascinato il mondo dei serial televisivi: in una puntata dei Simpson, la famiglia di Homer, in viaggio in Giappone, vede la fabbrica di Hello Kitty da dove provengono copiosi miagolii; in una puntata di Grey’s Anatomy uno dei personaggi femminili indossa un paio di slip firmati HK e una collega la congeda salutandola “hello kitty!”, e i cerotti HK sono usati dalla tirocinante Meredith Grey; nel film Sex & The City - The Movie la cameretta di Lily, figlia di Charlotte, è interamente decorata in stile HK. Hello Kitty chiude un suo primo cerchio di successi planetari debuttando a teatro, in prima mondiale, proprio in Italia, con la regia di Toto Vivinetto, le musiche di Fabio Ferri, le coreografie di Alberta Palmisano, le scenografie e costumi di Giò Forma Studio. Questo gruppo si era già trovato a lavorare nel Family Show campione di incassi delle ultime stagioni Winx power show, musical con protagoniste le beniamine delle più piccole, le Winx; successo a cui ne seguì un altro, su ghiaccio, Winx on ice, una produzione di portata mondiale con Carolina Kostner. Alla conferenza stampa, tenutasi a Milano, per presentare questo progetto, tutto in divenire, erano presenti Yuko Yamaguchi, disegnatrice ufficiale di Hello Kitty, Kunihiko Tsuji della Sanrio, il cast tecnico e il produttore Daniele Luppino, oltre che tre delle protagoniste del musical, le Kitty’s Girls. Il produttore di Hello Kitty The Show - Musical di una favola moderna ci ha raccontato che “è un tema importante, difficile da trattare. Abbiamo cercato di raccontare quello che HK rappresenta del mondo, attraverso le mode, i costumi, le aspirazioni di chi segue quello che non è più soltanto un logo, ma è diventato un modo di essere, di vivere, di interpretare la vita.” Le musiche saranno dal vivo e in italiano? Abbiamo lavorato con professionisti capaci. Le musiche saranno cantante dal vivo, ma non ci sarà un’orchestra. Le canzoni, in italiano e in inglese si orientano verso uno stile pop, internazionale…uno stile moderno, giovane. Abbiamo cercato un ritmo che riesca a dialogare con i teenager, ma anche con i più piccini. Questo spettacolo è destinato, quindi, a un pubblico di giovanissimi? No, abbiamo voluto creare uno show che piaccia ai piccoli, come ai più grandi, ma anche a tutta la famiglia. È uno show pensato per tutta la famiglia. Il nostro obiettivo è quello di mandare a casa le famiglie soddisfatte. Chi sono le protagoniste? Sono tre ragazze che inseguono i loro sogni. Le abbiamo chiamate le Kitty’s Girls. Le abbiamo trovate dopo aver fatto audizioni a Milano, Parigi e Londra. Sono Marina Maniglio, 19 anni, di Bari, che ha lavorato con Lorella Cuccarini su Sky. La già Winx, Selene Scarpolini, 21 anni, di Varese e Tania Tuccinardi, 23 anni, di Fondi, in provincia di Latina, che ha debuttato nello spettacolo di Cocciante Romeo e Giulietta. Cosa ci può dire sulla trama di questo musical? Nasce da un soggetto di Armando Toscano, a cui noi ci siamo ispirati. Racconta di tre ragazze alle prese con i loro sogni e con le loro passioni. Grazie a un piccolo atto di coraggio si troveranno catapultate in un mondo fantastico. Il loro scopo sarà quello di incontrare la loro eroina Hello Kitty. E questo viaggio diventa per loro un percorso di crescita. Poi durante le prove, che faremo, costruiremo meglio la personalità di queste tre ragazze. Hello Kitty sarà presente “in carne e ossa” o solo una presenza computerizzata? Entrambe le cose: ci sarà sia un’interprete in scena, che parlerà e ballerà, ma sarà anche supportata da immagini virtuali. Non siamo riusciti a sapere nulla di più, anche perché sono in fase di lavorazione di questo musical che si preannuncia spettacolare per le bambine… ai genitori l’ardua sentenza. Foto a cura di Ilaria Falcone Copyright © NonSoloCinema.com - Ilaria Falcone
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