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"Paragon Hotel" di David MorrellCinque esploratori urbani e un vecchio hotel: una notte da incuboIl Paragon Hotel, costruito all’inizio del ventesimo secolo da un magnate con manie voyeuristiche, ha la forma di una piramide maya ed è provvisto, in ogni suo piano, di passaggi segreti, scale a chiocciola e spioncini, tutti espedienti architettonici che permettevano al padrone, agorafobico, di sbirciare, dall’alto del suo attico, la vita dei visitatori, perfetti campioni del genere umano, che lui non aveva il coraggio di conoscere da vicino.
Quattro esploratori urbani - un professore e tre ex studenti - e quello che sembra un giornalista si avventurano alla scoperta dei resti di questo vecchio albergo, ma ben presto l’esplorazione, per loro, si trasformerà in un vero e proprio incubo, tra gatti albini a cinque zampe, ratti deformi e… terribili quanto imprevisti incontri. Paragon Hotel ha vinto il prestigiosissimo Bram Stoker Award e, di per sé, non è una cosa da poco. Se lo sono aggiudicati scrittori di grande talento come Stephen King, Ray Bradbury e Dan Simmons e la vincita di questo importante premio rappresenta, senza ombra di dubbio, una garanzia. Ed eccoci, infatti, dopo sole cinquanta pagine, completamente rapiti da quello che è un ottimo lavoro, adrenalinico come solo un thriller di spessore sa essere, colmo di citazioni - storiche, letterarie e cinematografiche – brillanti e scritto con ammirevole partecipazione. L’intreccio si dipana nel corso di una notte, tra un profluvio di pioggia e il costante frastuono di un temporale da fumetto. Il resto lo fanno le emozioni dei protagonisti e le loro disavventure, che vengono impastate e magistralmente unite da un ritmo narrativo che è a dir poco serrato. L’ossessione del passato è tutta qui, la spasmodica ricerca del tempo che fu, quasi fosse una campana di vetro sotto la quale ripararsi, coccolarsi, difendersi. Questa sembra essere l’intenzione dei creepers – David Morrel ammette, in postfazione, di esserlo a suo modo stato in gioventù – e nulla da dire, a meno che, invadendo certi spazi, non si vada a… scomodare il passato degli altri e a cacciarsi nei guai. David Morrel, Paragon Hotel, Piemme, 2005/ 2007 (In Italia), pp. 380, € 6,50.
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