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Ice et ailleurs "Petites historias das criancas" di Gabriele Salvatores, Fabio Scamoni, Guido Lazzarini“La vita è un gioco collettivo che si fa con altri”di Giovanna Barreca Ci sono dei film ai festival internazionali che logicamente si portano dietro la tensione del debutto perché devono soddisfare tantissime aspettative. Non è il caso di questo documentario d’autore Petites historias das criancas perché, pur essendo un buon lavoro registico di Gabriele Salvatores, Fabio Scamoni e Guido Lazzarini è stato realizzato per rendere nota un’iniziativa che dura già da 10 anni e portata avanti dalla squadra calcistica dell’Inter, dal suo presidente Massimo Moratti, altri componenti della sua famiglia (aiuto regista la figlia) e da tantissime altre persone visto anche il lunghissimo elenco di nomi nei titoli di coda: “tutte protagoniste” tengono subito a precisare gli intervenuti, dopo la prima proiezione pubblica.
“Primo lavoro su commissione, ma d’altra parte lo fu anche la Cappella Sistina” ironizza Salvatores spiegando questo collage di immagini e di storie provenienti dai 17 paesi nel mondo, da Gerusalemme a Cuba, dall’Africa nera alla Cina, dove il progetto di intervento sociale e di cooperazione è stato sviluppato.
Poi vengono interrogati dal pubblico sulla pericolosità di alcuni posti. Sicuramente non dev’essere stato facile girare in una favelas brasiliana o in Colombia. “Quello che ci ha aiutato a Rio – interviene il co-regista Scamoni - è che tutti i trafficanti hanno dei figli e anche se loro fanno quel lavoro, sperano che i figli abbiano un futuro diverso. Capiscono che noi vogliamo portare avanti un progetto per loro. Noi andiamo, chiediamo e fortunatamente capiamo quali sono le loro esigenze”.
Ci sono indubbiamente i colori del cinema di Salvatores in questo documentario e la scelta di intrecciare e a volte fondere le diverse storie (con l’aiuto anche di un cross musicale) è molto coinvolgente anche perché le interviste a ragazzi geograficamente lontani sono scandalosamente simili in questa globalizzazione anche dei problemi. Forse è davvero un po’ esagerato farlo durare 90 minuti (tempo regolamentare di una partita di calcio), soprattutto se avrà una circuitazione scolastica, ma questo progetto è così onesto, utile, è stato fatto crescere senza inutili pubblicizzazioni che tutte le considerazioni cinematografiche crediamo siano fuori luogo. PETITES HISTORIAS DAS CRIANÇAS 2008, beta digital, 90’ immagini : Giuseppe Baresi scenario: Fabio Scamoni, Gabriele Salvatores, Guido Lazzarini montaggio: Giorgio Garini musiche: Tiziano Popoli
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