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"Polar Express" di Robert ZemeckisIl treno dei desideridi Giacomo Sebastiano Pistolato Il "terzo incomodo", tra ’Gli Incredibili’ e ’Shrek 2’, nel trittico natalizio di film animati
Tra tutti gli strani rumori che ci si aspetterebbe di sentire nella notte, la vigilia di Natale, nascosti in trepidante attesa sotto le coperte, quello dello sferragliare di una locomotiva a vapore non è forse tra i più desiderati. E’ invece ciò che accade ad un gruppo di bambini che, per diversi motivi, dubitano o non credono più in Babbo Natale. Così, nella notte della verità, ovviamente il 24 dicembre, il Polar Express preleva i suoi giovani passeggeri e si dirige verso il luogo in cui potranno toccare con mano la sostanza della loro incredulità: il Polo Nord, regno di B. N. La trama, basata sul racconto per ragazzi di grande successo di Chris Van Allsburg (già autore di ’Jumanji’), non potrebbe essere più classica, ma la realizzazione del film (più che la narrazione), per certi versi, si distacca dai tipici cartoni natalizi per bambini. In effetti, è proprio il nuovo metodo di rilevazione sensoriale delle interpretazioni degli attori (Performance Capture), implementato dalla Sony, a determinare le principali diversità. Grazie a questo sofisticato sistema infatti, vengono digitalizzate non solo le movenze degli attori, bensì anche le espressioni del loro volto. Il risultato è un’ibridazione assolutamente innovativa, rivoluzionaria forse sul piano tecnico e formale, ma che non aggiunge molto al valore reale della pellicola. Se infatti il Performance Capture permette un impressionante realismo e spettacolari evoluzioni della macchina da presa, allo stesso tempo invece, conferisce una patina posticcia alle interpretazioni degli attori, confondendo forse un po’ troppo le aspettative degli spettatori più giovani. La pellicola riesce pertanto a dare il meglio di sé nelle pirotecniche evoluzioni della locomotiva, nella prima metà del film, dove avventura e ritmo vertiginoso distraggono maggiormente dall’artificiosità espressiva dei personaggi. Purtroppo, nonostante il poliedrico Tom Hanks (interpreta cinque parti diverse) dia il meglio di sé nelle vesti del ferroviere garante del fantastico viaggio, forse il carico di simpatia dei protagonisti rischia di rimanere sospeso tra il realismo esasperato, fin troppo "vero", dei loro volti ed il desiderio di naturalezza insito nella semplicità di ogni sogno. Titolo originale: The Polar Express Nazione: Usa Anno: 2004 Genere: Animazione Regia: Robert Zemeckis Sito ufficiale: polarexpressmovie.warnerbros.com Sito italiano: wwws.warnerbros.it/movies/polarexpress Cast: Tom Hanks, Nona Gaye, Peter Scolari, Eddie Deezen, Michael Jeter, Chris Coppola. Produzione: Gary Goetzman, Tom Hanks, Robert Zemeckis Distribuzione: Warner Bros. Data di uscita: 03 Dicembre 2004
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