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"Ponyo sulla scogliera" di Hayao MiyazakiUna fiaba universaledi Giorgio Lazzari Presentato in concorso alla 65esima Mostra del Cinema di Venezia, il nuovo film d’animazione di Hayao Miyazaki, già Leone d’Oro alla carriera e vincitore di Oscar oltre ad un’infinità di premi di non secondaria importanza, è una fiaba dalle tematiche universali ambientata nel Giappone moderno.
Ponyo sulla scogliera ha come chiara fonte di ispirazione per la sua sceneggiatura la celebre Sirenetta di Andersen, racconto fiabesco tra i più conosciuti del grande scrittore danese, nel quale si narra di una sirena che vuole a tutti i costi appartenere al mondo umano per amore di un principe. Nella pellicola di Miyazaki un bambino di cinque anni di nome Sosuke trova una mattina sulla scogliera vicino alla propria abitazione uno strano pesciolino, con la testa incastrata in un barattolo di marmellata. Ponyo, questo il nome che Sosuke affibbia a quello strano essere, in realtà non è un pesce qualsiasi, bensì è parte di un mondo parallelo a quello terrestre, che vive negli abissi dell’oceano. Ponyo è dotato di poteri tali da riuscire in poco tempo a trasformarsi in una bambina, perché affascinata dalla vita terrestre e soprattutto perché si è innamorata di Sosuke. Come ogni favola che si rispetti però i problemi sono subito dietro l’angolo; il padre di Ponyo, Fujimoto, la costringe a tornare a casa, ma la pesciolina che sogna di diventare bambina non si scoraggia e tenta una fuga per raggiungere l’amato Sosuke. Il suo gesto così istintivo dettato dall’amore sarà però la causa di catastrofici eventi. L’ultima fatica di Miyazaki è all’apparenza una “banale” storia per bambini; come spesso nei racconti più semplici si nascondono profonde metafore di vita, anche in “Ponyo sulla scogliera” troviamo diverse tematiche dal valore universale che il grande regista ha voluto affrontare. Il rapporto tra la diversità e l’accettazione, ovvero fino a che punto una persona per così dire “diversa” viene accolta in un ambiente sociale, inteso in senso lato, che non gli appartiene? Ponyo, per usare un termine più brutale, è di fatto un mutante, un essere che è totalmente estraneo al mondo al quale aspirerebbe di appartenere. Quindi il suo desiderio di essere parte di un nuovo sistema si scontra con le resistenze di chi invece non accetta tale possibilità, un po’ per paura, un po’ per non sbilanciare i poteri dei quali gode. Altro tema è l’amore come straordinario motore in grado di rivoluzionare e sconvolgere vite e abitudini. Non l’amore passionale dettato dall’attrazione fisica, bensì quello mentale, qui rappresentato perfettamente da due bambini, Sosuke e Ponyo; ma anche amore materno, quello che lega lo stesso Sosuke a sua madre disposta a tutto per lui. Miyazaki è riuscito perfettamente con questo lavoro a costruire un sofisticato strumento in grado di raccontare, senza mai cadere nella banalità, una favola moderna che guarda al passato, ma che riesce nello stesso tempo a stupirci come se i bambini fossimo noi. Titolo originale: Gake no ue no Ponyo Nazione: Giappone Anno: 2008 Genere: Animazione Durata: 101’ Regia: Hayao Miyazaki Sito ufficiale: www.ghibli.jp/ponyo Sito italiano: www.luckyred.it/ponyo Cast: Produzione: DENTSU Music And Entertainment, Hakuhodo DY Media Partners, Mitsubishi Corporation, Studio Ghibli, The Walt Disney Company Distribuzione: Lucky Red Data di uscita: Venezia 2008 20 Marzo 2009 (cinema)
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