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"Pura Vita " di Andrea De CarloUn vita pura ma noiosa e artificialedi Flavia Crisanti Einaudi propone la ristampa del romanzo di Andrea De Carlo Pura Vita uscito nel 2001. Un titolo abbastanza deludente per uno scrittore importante della letteratura italiana contemporanea.
Un uomo di cinquant’ anni, che di mestiere fa lo storico, viaggia insieme a una sedicenne verso la Camargue. Non sono due amanti nè due sconosciuti, ma molto più semplicemente sono padre e figlia che si concedono una vacanza fuori stagione per i paesini provenzali. Per ingannare il tempo, durante i lunghi spostamenti, parlano di tutto : dell’amore, della vita, di come va il mondo. La figlia è desiderosa di capire il mondo e il padre cerca di spiegarglielo. Un viaggio reale che diventa l’occasione per un viaggio in due generazioni diverse. La prima cosa che si può dire su Pura Vita di De Carlo è che non ha una trama originale: il padre che spiega alla figlia, nonostante le incomprensioni generazionali, come va il mondo è già stato raccontato, ma il lettore spera che da De Carlo possa uscire qualcosa di nuovo. Pur troppo, non è così. Il romanzo appare ben presto ripetitivo e noioso e qualsiasi pagina si apra a caso la scena è sempre quella: un padre dalla parlantina un pò logorroica che spiega tutto lo scibile umano alla figlia che la maggior parte delle volte risponde a monosillabi. Non c’è un argomento su cui non viene impartita una lezione: il sistema lingua, le basi dell’antropologia, la storia antica e moderna, l’arte, la società, i costumi e, ovviamente, i rapporti di coppia. De Carlo fa incarnale al padre la figura di chi ha un’opinione su tutto e sa spiegare ogni cosa, ma, come sempre accade quando si cerca di condensare in 300 pagine la Conoscenza, si finisce per essere superficiali e banali. Tra le poche voci di valore della Letteratura contemporanea De Carlo occupa un posto di rilievo ed è per questo che la banalità di Pura vita infastidisce così tanto: questo romanzo non è all’altezza delle altre prove e bastano poche pagine per accorgersene. MIilano, Einaudi, 2004 pagg.297
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