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"Quando tutto cambia" di Helen HuntUna storia che è po’ commedia, un po’ dramma, appena sufficiente in credibilitàdi Ilaria Falcone April Epner ha trentanove anni, fa l’insegnante e si è appena sposata con Ben. Da subito, il suo obiettivo maggiore, all’interno del matrimonio, è stato la realizzazione del suo desiderio di maternità. Dopo 10 mesi di matrimonio e tanti tentavi per rimanere incinta, ha inizio il suo scontro “frontale” con la vita. La madre adottiva muore, Ben le dichiara di “essersi sbagliato e non voler vivere questa vita”, la sua madre naturale la contatta, si insinua con disinvoltura nella sua vita, volendo riallacciare il cordone ombelicale con lei.
Il premio oscar Helen Hunt si mette, per la prima volta, dietro la macchina da presa, oltre che nel ruolo di protagonista, co-sceneggiatrice e produttrice. Liberamente tratto dal best seller di Elinor Lipman, Then she found me, questo film gira per le case di produzioni dal 1989. Inizialmente il personaggio di April avrebbe dovuto avere il volto di Sigourney Weaver; una serie di circostanze successive, tra cui il successo che il libro ha riscontrato tra i lettori, ha prolungato di anno in anno la produzione della sua versione cinematografica. Helen Hunt, affascinata dalla storia fin da principio, non si arrese all’idea di voler far suo il progetto di trasposizione del libro sul grande schermo; dopo aver vinto l’oscar nel 1998, ottenendo così una posizione di privilegio nei meccanismi di Hollywood, prese il controllo del romanzo e, ora, a distanza di dieci anni ha vinto, realizzando la sua ambizione, sia nelle vesti regista che nei panni di April. Alcune sfumature, rispetto al libro, sono accentuate, altre affievolite, altre ancora sono opera di elaborazione molto personale della Hunt, resta, comunque, costante l’ originale atmosfera un po’ sopra le righe. La regista, nel suo ruolo di co-sceneggiatrice ha voluto accentuare lo sviluppo emotivo di April. La Lipman, autrice del libro, ha basato la storia sul rapporto madre naturale e figlia data in adozione. La Hunt mantiene vivo questo rapporto di amore filiale, ma si concentra anche su altri tipi di amore e sulle loro conseguenze, raccontandoli con un decisivo ed eccessivo punto di vista personale. Ha amplificato la storia, prendendo spunto anche dalle diverse situazioni concrete, introducendo elementi quali la voglia di maternità, l’adozione, il tradimento, la ricerca di un proprio equilibrio e il desiderio di un compagno per tutta la vita. Resta ferma la bravura e l’eleganza della Hunt a dirigere gli attori. Eccezionale, espressivamente e caratteristicamente insostituibile, per il suo essere bizzarra, Bette Midler, nel ruolo della madre adottiva Bernice Graves. Ottima prova anche per Matthew Broderick, che recita nella parte del marito, Ben, con predisposizione da eterno ragazzo. L’uomo che fa riscoprire ad April la sicurezza e l’amore è Frank, (un a dir poco perfetto Colin Firth). Quest’ultimo è scaturito dalla penna della Hunt ed è uno dei personaggi più veri, più toccanti, più divertenti, certo il più tenero e romanticamente pratico della storia. Frank e Ben si troveranno a dover reggere la personalità di April, un po’ cinica, tendente a mettere tutti sotto pressione, ossessionata dal ticchettio del suo orologio biologico, il cui bisogno di un bambino è per lei “come aver fame, come dovere fare pipì”. In Quando tutto cambia aleggia un’atmosfera di satira molto sottile, un’ironia, a volte surreale, che fa divertire, in alcune sequenze coinvolge, in altre lascia il pubblico perplesso per alcune scelte della protagonista, non sempre condivisibili. La fine imprime un dubbio, che lascia una sensazione di amarezza, perchè non traspare nitidamente quale siano le scelte volute per puro amore e quali conseguenza per non aver alternative. Titolo originale: Then she found me Nazione: U.S.A. Anno: 2007 Genere: Commedia, Drammatico, Romantico Durata: 100’ Regia: Helen Hunt Cast: Helen Hunt, Bette Midler, Matthew Broderick, Colin Firth, Lynn Cohen, Ben Shenkman, Florence Annequin, Cherise Boothe, David Callegati, Geneva Carr Produzione: Blue Rider Pictures, John Wells Productions, Killer Films, Less Is More Pictures Distribuzione: Medusa Data di uscita: 06 Giugno 2008 (cinema)
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