“QUEL TRENO PER YUMA” di James Mangold

Un western morale

Dan Evans (Christian Bale) è un ranchero con una mira eccellente che ha bisogno di 200 $ per salvare la sua proprietà. Ben Wade (Russell Crowe) un bandito che deve essere scortato alla stazione di Contention a prendere il treno per la prigione di Yuma. Due personaggi fin troppo diversi all’apparenza, in realtà con molti tratti in comune, che dovranno passare diverso tempo assieme.

Un remake è sempre un’operazione rischiosa, perché inevitabilmente si dovranno sopportare paragoni con l’originale. Ancora più difficile risulta la situazione se si realizza il remake di una pietra miliare del western come Quel treno per Yuma di Delmer Daves. Eppure James Mangold, dopo gli incoraggianti risultati del poliziesco Cop Land e Quando l’amore brucia l’anima sulla vita di Johnny Cash, non si sottrae alla sfida, anzi la affronta, riportando un ottimo risultato. Più che ai classici degli anni ’50 e ’60, quali Sfida infernale, Mezzogiorno di fuoco o Sentieri selvaggi, caratterizzati da situazioni elementari, personaggi di poco spessore psicologico e mito della frontiera, Mangold si ispira (oltre ovviamente all’originale) ai western realizzati verso l’inizio degli anni ’70, come Il mucchio selvaggio o Soldato blu.

Il regista infatti non mira a raccontare una storia nella quale il buono sconfigge il cattivo, monta in groppa al suo ronzino e cavalca verso l’orizzonte, ma a rappresentare la realtà nel suo essere ambigua. Così non è possibile distinguere nettamente il Bene dal Male, come potrebbe avvenire in un romanzo di Dostoevskij, perché, come dice giustamente il cattivo Ben Wade “Ogni uomo malvagio è giusto dentro il suo cuore”. E infatti lui attraversa il West uccidendo sceriffi, perché odia questo mondo e le sue leggi (“Il giorno che muoio lascerò l’inferno”), ma anche citando la Bibbia, mostrandosi rispettoso verso le donne e (incredibile per un bandito) disegnando. E’ un personaggio con un suo codice morale, e questo gli permette di incontrarsi con Dan Evans, il contadino reduce della Guerra di Secessione che, per non perdere il suo ranch, è disposto ad accompagnarlo fino al treno. Dan è un onesto, ma la sua rettitudine passa per codardia agli occhi di tutti, anche a quelli del figlio, che vede in Ben un modello da emulare e solo alla fine capirà gli insegnamenti del padre. Quindi nel film vi è una profonda tematica morale che va oltre quanto era già stato evidenziato nell’originale del 1957 e che permette al remake di volare molto più in alto rispetto ai soliti western fatti di Winchester, Colt e nulla più.

E il merito di questo va ascritto senza dubbio ai due attori, che riescono a superare il compito, non facile, del confronto con la coppia originaria Glenn Ford – Van Heflin, dando una penetrante caratterizzazione psicologica ai loro personaggi. Russell Crowe aveva dimostrato di aver superato il cliché del Gladiatore Massimo Decimo Meridio già con le interpretazioni del matematico John Nash in A beautiful mind, del lupo di mare in Master & Commander e del broker in Un’ottima annata. Con questo film non fa altro che confermare le sue ottime capacità d’attore, anche se qualche volta ci si aspetta di vederlo sguainare un gladio e iniziare ad urlare “Roma vittoriosa, Roma vittoriosa”. Ma è solo un’impressione, in realtà si tratta del bandito che chiunque (a parte uno sceriffo) vorrebbe incontrare. Christian Bale, come già era avvenuto in The new world con Colin Farrell e in The Prestige con Hugh Jackman, si dimostra in grado di reggere il confronto con attori solo sulla carta più quotati, fino a rubare loro la scena (vedi il dialogo nell’hotel, quando riesce a resistere alle lusinghe monetarie di Ben, pur di rimanere fedele ai propri ideali).

Titolo originale: 3:10 to Yuma
Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Western
Durata:
Regia: James Mangold
Sito ufficiale: www.310toyumathefilm.com
Cast: Christian Bale, Ben Foster, Russell Crowe, Alan Tudyk, Vinessa Shaw, Peter Fonda, Gretchen Mol, Kevin Durand, Logan Lerman, Luke Wilson
Produzione: Relativity Media, Tree Line Films
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 19 Ottobre 2007 (cinema)