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Fuori Concorso - Notte "REC - La Paura in diretta" di JAUME BALAGUERO’ e PACO PLAZANell’occhio dell’orroredi Andrea Vesentini Un horror spagnolo ben realizzato e dalle scelte originali, in cui sarà impossibile non urlare almeno una volta.
Una troupe televisiva accompagna una pattuglia di pompieri durante una notte che all’inizio sembra essere solo di ordinaria amministrazione. Fino a quando non arriva una chiamata che chiede di soccorrere una donna bloccata nel suo appartamento. Non appena giunti sul luogo, gli abitanti del condominio vengono bloccati in casa dalle forze dell’ordine assieme ad alcuni pompieri e ai giornalisti, mentre nell’androne delle scale si sentono strane urla. Il panico di tutti i prigionieri del palazzo si trasformerà ben presto in un incubo agghiacciante... Il regista spagnolo Balagueró torna alla Mostra del Cinema - in co-regia - ancora una volta con un horror, questa volta più che riuscito. Il plot, di per sé abbastanza ordinario per il genere, è infatti arricchito dalla scelta registica di mostrare tutto il film attraverso l’occhio della cinepresa della troupe televisiva, che vive in prima persona l’angoscia dei personaggi. Scelta che, a detta degli autori, ha lo scopo di coinvolgere in modo totale lo spettatore, portarlo dentro la scena e fargli vivere l’orrore sulla propria pelle, attraverso l’espediente del finto-reportage. Non si può negare che il procedimento sia simile a quelo utilizzato in altri film - The Blair Witch Project su tutti - e quindi non originale in sé, ma in questo caso la scelta calza alla perfezione e accresce la dose di adrenalina, quintuplicando l’effetto-paura e al contempo riflettendo sul ruolo stesso dell’autore e del pubblico all’interno di un genere inflazionato come quello orrorifico, in cui nuovi punti di vista e continue evoluzioni sono quantomai necessarie. Alla fine del film, rimane solo la cinepresa come unico occhio ad osservare l’orrore, mentre i personaggi brancolano nel buio, quasi a sottolineare come l’occhio (cinematografico) sia il primo e vero protagonista del genere. Una pellicola senza pretese filosofiche che vadano al di là del gioco metacinematografico e del puro dovere di genere, assolto in pieno: quello di terrorizzare il pubblico in sala (che spesso esorcizzava la visione con risate necessarie ad allentare la tensione continua). Si rivela utile anche una sorta di intermezzo leggero in cui vengono intervistate dalla giornalista le persone intrappolate: anche in quel caso un sorriso terapeutico che aiuta la sala ad arrivare al finale senza una tachicardia che potrebbe rivelarsi poco salutare. Degno di nota anche il cast, che si trova ad affrontare la non facile prova di un’interpretazione che deve sembrare il più possibile "dal vero", e che riesce nell’intento - Manuela Velasco su tutti. Azzeccata la scelta di non mostrare mai il cameraman Pablo, sempre dietro alla macchina da presa. I cultori del genere non resteranno delusi, e anche per i più resistenti sarà impossibile arrivare a fine film senza aver urlato almeno una volta. Astenersi cardiopatici. Titolo originale: REC Nazione: Spagna Anno: 2007 Genere: Horror Durata: 85’ Regia: Jaume Balagueró & Paco Plaza Cast: Manuela Velasco, Ferran Terraza, Jorge-Yamam Serrano, Carlos Lasarte Produzione: Filmax Entertainment Distribuzione: Filmax International - Mediafilm S.p.A. Data di uscita: 29 agosto 2007 (Venezia 2007) 29 febbraio 2008 (cinema)
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