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"REINAS - IL MATRIMONIO CHE MANCAVA" di Manuel Gómez PereiraI matrimoni di oggidi Matteo Signa In un solo fine settimana cinque madri (Magda, Ofelia, Helena, Nuria e Reyes), temprate dal ritmo della vita urbana moderna, sono alle prese con il matrimonio dei loro rispettivi figli. In un modo o nell’altro tutte e cinque dovranno venire a patti con se stesse.
Le influenze principali di questa commedia corale sono evidenti. Da un lato c’è il retaggio dei film classici degli anni ’50 in cui il ritmo è molto importante. Dall’altro respiriamo l’influenza di opere più recenti come ad esempio i film inglesi Quattro matrimoni e un funerale, Il diario di Bridget Jones e anche Love actually. La trama principale della pellicola si sviluppa intorno a un tema quotidiano come la celebrazione di un matrimonio. In realtà, però, è una storia sull’amore, gli interessi personali, il possesso, le relazioni personali. Abbastanza riuscito il tentativo di trasmettere la complessità dell’universo femminile. Le cinque protagoniste ci vengono presentate più come donne che come madri. “Abbiamo scelto il tema del matrimonio - afferma una delle sceneggiatrici - perché volevamo mostrare come si comporta una madre quando ha a che fare con il matrimonio di suo figlio. Come rifiuta di lasciarlo andare perché pensa che glielo stiano portando via, come possa diventare egoista e manipolatrice”. Quest’ultimo aspetto esce in tutti suoi risvolti ma, nello stesso tempo, il regista ci rende partecipi di un’altra componente. Queste donne sono le prime a riconoscere le dimensioni dei propri errori e a trovare l’umiltà per porvi rimedio. Sul versante opposto abbiamo i figli. Sono tutti ragazzi che se la cavano piuttosto bene: uno è un deputato, un altro architetto, un altro è massaggiatore in una palestra di lusso. Sebbene facciano il possibile per essere indipendenti, danno moltissimo peso a ciò che dicono le loro madri. L’esempio migliore di questo potente legame è il rapporto tra Ofelia (Bettiana Blum) e suo figlio Óscar (Daniel Hendler). “È una donna - racconta Bettiana Blum - che ama suo figlio incondizionatamente, ma che è al contempo invadente, manipolatrice… Lo ricatta emotivamente nonostante suo figlio sia la persona che ama più al mondo”. I ragazzi che si accingono a sposarsi con una cerimonia comune sono tutti omosessuali. “Abbiamo deciso di rendere i figli omosessuali perché volevamo rappresentare un nuovo fenomeno sociale entrato a far parte della norma”, spiega il regista Gómez Pereira. Sulla carta, l’obiettivo di partenza del film era quello di fotografare un cambiamento sociale e l’accettazione di qualcosa che solo pochi anni fa era impensabile. E ciò non può che essere meritorio. I difetti di quest’opera nascono da altro. Capiamo, grazie a una serie di espedienti narrativi, come l’intento degli sceneggiatori fosse quello di presentare il tutto “normalmente” senza calcare le differenza di genere: il tipico rapporto tra madri e generi, i nervosismi da matrimonio o le complicazioni dell’ultimo minuto. Nei fatti, però, alcune situazioni vengono presentate “diversamente” riproponendo una stereotipia eterosessualmente sedimentata. Il regista tende a ricordare come questo non sia un film opportunista. E’ semmai un film tempestivo, provvidenziale, opportuno, perché è stato scritto più di due anni fa, quando l’idea di una legge sul matrimonio omosessuale non era stata neanche presa in considerazione. Su questo gli crediamo fino in fondo. Abbiamo, invece, maggiori perplessità quando l’omosessualità diviene un “apparente” pretesto per ambientare una storia divertente sui sentimenti più profondi che ci abitano, e la complessità dei rapporti madre-figlio in un contesto specifico. Titolo originale: Reinas Nazione: Spagna Anno: 2005 Genere: Commedia Durata: 107’ Regia: Manuel Gómez Pereira Sito ufficiale: wwws.warnerbros.es/reinas Sito italiano: www.luckyred.it/minisiti/reinas/ Cast: Verónica Forqué, Carmen Maura, Marisa Paredes, Mercedes Sampietro, Betiana Blum, Gustavo Salmerón, Hugo Silva Produzione: Warner Bros Pictures Espana, Lucky Red, Fortissimo Films Distribuzione: Lucky Red Data di uscita: 23 Dicembre 2006 (cinema)
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