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ROMEO E GIULIETTA: AMORE E MORTE SENZA TEMPOEleganza e sobrietà per il Ballet du Grand Thèâtre de Genevedi Silvia Aufiero Domenica 25 ottobre lo spettacolo Romeo e Giulietta, in prima nazionale ed esclusiva regionale, ha inaugurato la stagione di danza 2009-2010 al Teatro Comunale di Vicenza. In scena i danzatori del Ballet du Grand Thèâtre de Geneve su coreografie di Joëlle Bouvier.
Chi non conosce la storia di Romeo e Giulietta? Un grande classico più volte rivisitato, che nelle mani della giovane coreografa francese Joëlle Bouvier, diviene l’emblema di una storia senza tempo. La scenografia essenziale colpisce lo spettatore non appena si alza il sipario: una struttura a mezzaluna racchiude lo spazio d’azione, creando una sorta di arena in cui tutto ha inizio. Un uomo indossa una gonna rossa e gira vorticosamente su sé stesso tenendo tra le mani un lungo bastone affusolato che diviene un orologio. Ma gira al contrario. Dalla vita alla morte. E’ questo il punto di partenza dello spettacolo. I due giovani innamorati, esanimi, vengono letteralmente portati in scena da altri uomini e donne che con loro hanno vissuto il dramma della fine, ma anche la bellezza dell’amore. Con movimenti delicati e passaggi impercettibili vediamo Romeo e Giulietta che fluttuano sul palcoscenico, grazie alla perfetta coordinazione del corpo di ballo che, sulle note evocatrici di Prokofiev, riporta l’attenzione sul gesto studiato, ma talvolta non troppo efficace. Interessanti alcune trovate sceniche, dal sapore pittorico, che conferiscono all’allestimento un’eleganza e una semplicità impareggiabili. Nonostante la bravura dei danzatori e la perfetta sincronia delle scene d’assieme, nei passi a due si assiste a qualche calo d’intensità che stona con la drammaticità e la passione del racconto e della musica. La cifra stilistica di Bouvier punta, in questo balletto (presentato a Ginevra nel 2009), sulla sobrietà e sull’essenzialità del gesto: la coreografa ha scelto infatti di arrivare ai nodi del dramma (l’amore più forte della morte) mettendo a fuoco soprattutto i legami e le dinamiche interiori di cinque personaggi chiave della storia, eletti a simboli di passioni assolute. In uno spazio atemporale, attraverso una danza intensa che si muove su tre suite della partitura prokofieviana, Romeo e Giulietta diventa un assunto sulla passione d’amore che travalica sempre i confini di spazio e tempo. La coreografa Joëlle Bouvier, protagonista ormai storica della nouvelle danse francese, ha anche diretto con Règis Obadia il Centre Coréographique National di Le Havre e il Centre National de Danse Contemporaine d’Angers. Fin dalla sua nascita nel 1962, la compagnia si è dedicata ad esplorare le pluralità artistiche della danza del xx secolo, una scelta che l’ha portata a collaborare con i più grandi artisti del secolo scorso, da George Balanchine a Mikhail Baryshnikov, Rudolf Nureyev, Jiri Kylian, Ohad Naharin, William Forsythe e Lucinda Childs. L’arrivo di Philippe Cohen come direttore, nel 2003, ha coinciso con il lancio di nuovi artisti come Andonis Foniadakis, Sidi Larbi Cherkaoui, Gilles Jobin, Benjamin Millepied, vicino ai quali continuano ad arricchire il repertorio personalità come Carolyn Carlson, Lucinda Childs, Jerome Robbins, Saburo Teshigawara, Nacho Duato. Eventi
domenica 25 ottobre 2009 dalle 21:00 alle 22:30ROMEO E GIULIETTA: AMORE E MORTE SENZA TEMPOTeatro Comunale di Vicenza ROMEO E GIULIETTA Ballet du Grand Théâtre de Genève Musica: Sergej Prokofiev Coreografia: Joëlle Bouvier Scene: Rémi Nicolas, Jacqueline Bosson Luci: Rémi Nicolas Costumi: Philippe Combeau, Joëlle Bouvier Personaggi e interpreti: Madeline Wong (Giulietta), Damiano Artale (Romeo), Loris Bonani (Tebaldo), Ilias Ziragachi (Mercuzio), Grant Aris (L’ombra funesta), Corpo di ballo del Ballet du Grand Théâtre de Genève
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