“Rumore rosa” vuole essere un omaggio al mondo femminile di Rainer Werner Fassbinder, ai personaggi come Marta, Effi Briest, Lilì Marleen, Elvira e a tutte le splendide attrici che hanno interpretato questi personaggi.
Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, conosciuti ai più come Motus, uno dei gruppi più interessanti della scena teatrale italiana, mette in scena un nuovo spettacolo dal titolo “Rumore rosa”. La rappresentazione richiama esplicitamente una delle pellicole più conosciute di Rainer Werner Fassbinder “Le lacrime amare di Petra von Kant”.
Siamo catapultati, fin dall’inizio, all’interno di un universo tutto al femminile dominato da nevrosi, solitudini e questioni irrisolte. Silvia Calderoni, Nicoletta Fabbri ed Emanuela Villagrossi incarnano tre profili umani incapaci di trovare un proprio equilibrio tra amore e inganno, la paura di essere abbandonati e quella di prendere scelte sbagliate. In superficie, differiscono in tutto. Nell’aspetto, nell’età e nei modi di fare. Nei fatti, però, ognuna di loro ha nei confronti delle altre due una spiccata somiglianza. Forse potrebbero essere la stessa persona. Parlano poco non perchè siano prive di contenuti ma per il fatto di portare sulle spalle un peso più grande di loro. Affaticate dall’esistenza si inceppano come un disco che puntualmente si incanta. Ruotano su se stesse perdendo sensibilmente le proprie peculiarità.
Miscelare differenti linguaggi non sempre risulta vincente. La volontà di saltare dal teatro al cinema, dalla musica alle arti visive non si amalgama con il desiderio di evocare la poesia del film di Fassbinder. Se il tutto si fosse trasformato in un gioco, ciascun pezzo avrebbe trovato il suo posto. La sensazione è, invece, quella di un’operazione “patchwork” che soddisfa maggiormente una vanità stilistica.
Alla realizzazione dello spettacolo ha collaborato, tra gli altri, anche l’Istituto Europeo di Design di Milano. L’idea di costruire una scena molto scarna dominata dal colore bianco dello sfondo funziona sul piano scenografico, meno su quello narrativo. In questo modo, si vorrebbe significare la completa libertà di narrare senza alcuna costrizione. In realtà, questo elemento fatica ad arrivare allo spettatore che, spesso e volentieri, viene disturbato dai continui salti registici.
‘Rumore rosa’
di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
con Silvia Calderoni, Nicoletta Fabbri, Emanuela Villagrossi e la collaborazione di Dany Greggio
Illustrazioni di Filippo Letizi
Visual composing: p-bart.com
Direzione tecnica di Giorgio Ritucci
Fonica di Roberto Pozzi
Relazioni e organizzazione Sandra Angelini e Elisa Bartolucci in collaborazione con Valentina Zangari amministrazione e Cronopios
Dal 12 al 17 febbraio 2008 al Teatro India di Roma






