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"Reaper" - Prima StagioneAl servizio del Diavolodi Riccardo Andretta Sam ha 21 anni e una vita insoddisfacente. In più i suoi genitori hanno in serbo una sorpresa per lui: prima che nascesse hanno venduto la sua anima al Diavolo, che ora è venuto per avere ciò che gli spetta.
Va in onda su Fox, ogni giovedì alle 21, la prima stagione di questa originale serie, composta da 18 episodi (e con una seconda già annunciata).
Immaginate, il giorno del vostro ventunesimo compleanno, di scoprire che i vostri genitori, prima ancora che voi nasceste, hanno venduto la vostra anima al diavolo. Questo è esattamente ciò che succede a Sam Oliver, protagonista di Reaper. Si spiega così l’apparente disinteresse nei suoi confronti dei genitori, che conoscevano il suo destino e hanno preferito non riporre in lui alcuna aspettativa. Il risultato di questo disinteresse però è che Sam, pigro per natura, ha abbandonato l’università, e ora fa il commesso (sottopagato e superfrustrato) al Work Bench, una specie di Ipermercato di bricolage e giardinaggio. Ma al compimento del 21esimo anno di età Sam scopre la verità, quando il Diavolo in persona appare all’improvviso sul sedile posteriore della sua auto. Il destino del giovane è segnato, ha un nuovo capo per cui lavorare. Il suo ruolo? Cacciatore di anime fuggite dall’inferno. Sam avrà al suo fianco degli aiutanti, ovvero i suoi amici e colleghi Sock e Ben, in piena tradizione con quanto già visto altrove (Buffy - The Vampire Slayer su tutti). Naturalmente c’è anche una ragazza, Andi, per la quale il nostro protagonista ha da anni una cotta mai confessata. Pure lei lavora al Work Bench, ma a differenza degli altri due non conosce la verità su Sam, il quale cercherà a tutti i costi di tenere il segreto per non farle paura (o peggio pena). Completa il quadro Ted, il capo del Work Bench, l’unico a cui il proprio lavoro piace e che cerca (senza successo) di motivare i suoi sottoposti. Reaper gioca con generi diversi: commedia, drammatico, horror, azione, soprannaturale. È un mix che a volte funziona alla grande, altre meno. La sensazione di avere a che fare con un ibrido dal potenziale inespresso è dietro l’angolo, ma la linea che separa le parole "delusione" e "capolavoro" in questo caso rischia di diventare molto sottile. Una cosa è certa, è nei frangenti comici che il serial si esprime al meglio. Gran parte del merito va attribuita al personaggio di Sock, interpretato in maniera magistrale da Tyler Labine (era Dave in Invasion): il suo talento comico e la sua stazza fanno sì che il paragone con Jack Black sia quasi inevitabile. Funziona bene anche l’attore protagonista, Bret Harrison (già visto nella penultima stagione di That 70’s Show e nella sitcom I Finnerty), molto credibile nella parte del giovane stralunato che si vede passare la vita accanto senza riuscire ad afferrarla. Ma il pezzo forte del cast non può che essere Ray Wise, noto soprattutto per aver interpretato il padre di Laura Palmer in Twin Peaks. Wise è assolutamente perfetto nel ruolo del Diavolo. È elegante, affascinante, ironico, spesso si comporta in maniera paterna con Sam. Ma è meglio non farlo arrabbiare, in quel caso può finire molto molto male. E poi diciamocelo, quello sguardo di ghiaccio e quel sorriso avevano un che di satanico molto prima che all’attore venisse proposta la parte di Lucifero in persona. Reaper ricorda un po’ Buffy, un po’ Supernatural, un po’ L’armata delle tenebre (celebre film di Sam Raimi); ma è evidente anche il collegamento con il mondo di Clerks. E non è un caso: il pilot infatti è diretto dallo stesso regista, Kevin Smith, che anche per gli episodi successivi veste i panni di consulente. Ecco quindi che nello show vengono trattati molti temi cari al regista, come l’amicizia tra giovani commessi sottopagati, autentici nerd con un debole per le divise da supereroe fatte in casa. Che non ci si debba aspettare un supereroe classico è chiaro fin da subito, da quando Sam scopre che dovrà catturare la sua prima anima con un apparecchio che è in tutto e per tutto simile ad un aspirabriciole. La frase: «Non dovrai ammazzare nessuno! Riporterai all’inferno delle anime fuggite, come un cacciatore di taglie. Fichissimo, vero? Hai della birra rossa?» TITOLO ORIGINALE: REAPER PRIMA TV USA: 25 settembre 2007 - The CW PRIMA TV ITALIA: 15 maggio 2008 - Fox PRODUTTORE ESECUTIVO: Tara Butters, Michele Fazekas. CAST: Bret Harrison (Sam Oliver), Ray Wise (il Diavolo), Tyler Labine (Bert ’Sock’ Wysocki), Rick Gonzalez (Ben Gonzales), Missy Peregrym (Andi Prendergast).
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