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Red Massacre World Tour a JesoloL’energia intramontabile dei Duran Durandi Michela Tosato Il tour europeo della mitica band inglese conquista il pubblico dello Spritz on the Beach, evento che annualmente anima le notti di Jesolo.
Molta attesa e pubblico in fila ai cancelli già dalla mattina per il ritorno in grande stile dei Duran Duran per la data di domenica 20 luglio sulla spiaggia del faro di Jesolo Lido. Un pubblico fatto di nostalgici adolescenti degli anni ’80, ma anche di giovani di tutte le età che hanno scoperto il gruppo di musicisti inglesi soltanto più recentemente, ha accolto calorosamente la band che si è presentata sul palco con una carica ed un’energia che non lascia in alcun modo rimpiangere i Duran Duran degli albori. Lo spettacolo inizia con l’invito di Simon LeBon a partecipare al loro Red Carpet Massacre, ed è proprio con tre brani (The valley, Nite runner e Red carpet massacre) del loro ultimo lavoro discografico, frutto della collaborazione con professionisti e artisti del calibro di Timbaland, Nate Hills e Justin Timberlake, che la serata viene aperta. Il pubblico partecipa fin da subito, ma il coinvolgimento più forte arriva solo quando la band propone i pezzi che hanno fatto la storia della loro carriera e di tutti gli anni ’80: Planet earth, The reflex, Hungry like the wolf, Notorius, Wild boys. Bella e particolarmente ad effetto l’esecuzione di Save a prayer, cantata quasi come una reale preghiera (perché il tempo migliorasse) sotto un acquazzone estivo. Intensi e coinvolgenti anche i brani più recenti come Ordinary world, Come undone degli anni ’90 e (Reach Up for the) Sunrise da Astronaut, album che, nel 2004, ha segnato lo storico ritorno della band alla formazione originale. La band si è presentata quasi al completo: Simon LeBon (voce), Nick Rhodes (tastiere), Roger Taylor (batteria) e John Taylor (basso). La mancanza del chitarrista Andy Taylor è stata sopperita con la presenza di un eccellente Dom Brown alle chitarre e con l’aggiunta di Anna Ross ai cori e Simon Willescroft al sax. Un concerto energico e coinvolgente che riconferma la band come una realtà capace di produrre ancora oggi (nonostante parte della critica musicale li consideri un fenomeno tutt’altro che di spessore da relegare esclusivamente agli anni ’80) musica di buon livello che incrocia e miscela con ottimi risultati pop, rock ed elettronica. Il concerto si conclude con un “regalo” di Simon al pubblico: l’artista, infatti, prima di un fantastico bis con Rio, ha accennato il famoso inno ai mondiali 2006 rubato agli Withe Stripe, con tanto di maglia della nazionale. Un grazie speciale ai suoi fan italiani, tra i più affezionati e calorosi di tutta Europa, rappresentati in maniera ottimale dal pubblico di Jesolo. Tutte le foto della serata:
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