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SANTARCANGELO 2009La 39esima edizione del festival, diretta da Chiara Guidi, si svolgerà dal 3 al 12 lugliodi Vega Partesotti Con questa edizione prende il via un progetto triennale in cui la direzione artistica del festival sarà affidata a tre protagonisti del teatro di ricerca, profondamente radicati in terra romagnola ma riconosciuti a livello internazionale: si comincia con Chiara Guidi (Societas Raffaello Sanzio), con la collaborazione di Massimo Simonini per la parte musicale, Enrico Casagrande (Motus) nel 2010 e Ermanna Montanari (Teatro delle Albe) nel 2011
Santarcangelo, il primo paese dove, ormai 39 anni fa, è nato un festival teatrale estivo in Italia, è un luogo senza teatri: Chiara Guidi è partita da questa constatazione per trasformare l’intero paese in palcoscenico durante la prossima edizione del Festival, da lei diretta. "Lo spazio è stato l’elemento primario per pensare questa edizione" afferma la Guidi "perchè si modifica in base a ciò che vi avviene". E quindi si camminerà molto a Santarcangelo, perchè il camminare è uno dei modi, forse il principale, per conoscere un luogo: ci sarà una marcia di persone che, indossando speciali scarpe realizzate da un calzolaio locale, faranno risuonare di passi il paese (nel cui sottosuolo si snoda un intrico di grotte collegate), come fosse un gigantesco strumento musicale o appunto un palcoscenico. Ci sarà un percorso da compiere sulle tracce di un maestro che ha segnato generazioni di alunni con il suo intuito pedagogico. Ci saranno le passeggiate organizzate dalla ProLoco. Gli spettacoli che si svolgeranno fuori dal centro si dovranno raggiungere a piedi, "perchè anche la stanchezza fa parte del percorso, e ci dice quanto è lungo", ricorda Chiara Guidi. E ci sarà una processione di "animali benedicenti", condotti in fila indiana da un contadino attraverso le vie di Santarcangelo, a ricordarci l’armonia perduta di un tempo in cui uomini e animali domestici condividevano gli stessi spazi. La musica, con la sua capacità di trasformare i luoghi e di trasformarsi in base ai luoghi in cui viene eseguita, farà da filo conduttore: da Richard Maxwell e i New York City Players, che presenteranno due spettacoli in prima nazionale, alla performance di Arto Lindsay, passando per Theo Teardo, Alvin Lucier, le sculture sonore di Felix Thorn, il concerto dei congolesi Konono, una gara di batterie elettroniche, mentre Chiara Guidi e Scott Gibbons faranno "suonare" una casa a un gruppo di bambini. Poi ci saranno le voci: il "Coro ferino" di Phil Minton e il "Coro dei poeti" condotto da Lawrence "Butch" Morris. E la voce del grande attore e scrittore emiliano Arnoldo Foà, classe 1916, che leggerà alcuni brani del "Moby Dick" di Melville. Ci sarà naturalmente il teatro, all’insegna della ricerca come da tradizione del festival, con gruppi come Masque, Fanny & Alexander, Ortographe, Muta Imago e Kinkaleri, che presenteranno brevi performance (dai dieci ai quaranticinque minuti di durata), tutte in prima assoluta e spesso ancora in fase di studio, in diversi luoghi della città. Tra le presenze straniere, Johnathan Burrows e Matteo Fargion con la loro "Speaking dance", i giapponesi Yasumasa Kato e Yiuki Ito, che renderanno visibile la dimensione fisica del suono attraverso un pugno di amido fatto "fermentare" su un amplificatore, e il coreografo francese Elie Hay. E infine le conferenze del compositore tedesco Heiner Goebbels, che mostrerà estratti video dei suoi lavori di teatro musicale, e della studiosa di teatro Lucia Amara. La direzione artistica di Chiara Guidi di inserisce in un progetto triennale che prevede anche un’attività invernale (incontri, residenze, aperture al pubblico di fasi di lavoro…) in modo che i dieci giorni estivi si presentino come la punta di un iceberg costruito nel corso dell’intero anno. Il primo passo per innescare nuovi possibili rapporti sarà la realizzazione di un laboratorio, istituito come luogo di ricerca permanente e rivolto a giovani interessati a entrare nel vivo dell’esperienza teatrale, sotto il profilo sia artistico sia tecnico e organizzativo. Si creeranno dei corsi gestiti dalle diverse direzioni, a partire dal 2009/2010, con la collaborazione di altri artisti e di altre figure di particolare interesse nel campo delle arti, della cultura, della scienza, dell’economia. Il lavoro delle tre direzioni si avvarrà inoltre di un gruppo critico di osservazione. Eventi
da venerdì 3 luglio 2009 a domenica 12 luglio 2009SANTARCANGELO 2009
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