‘SCANDALO AL SOLE’ DI Sloan Wilson

Quando l'amore dava scandalo nell'America perbenista

La casa editrice Einaudi pubblica il più celebre romanzo di Sloan Wilson, A summer place, che ispirò il film di Delmer Daves del 1959 con Sandra Dee e Doroty McGuire.

Leggendo A summer place, Scandalo al sole nella traduzione italiana, si sorride pensando a quanti pochi elementi scandalosi abbia questo delicato romanzo rispetto a ciò che si legge al giorno d’oggi.
Tuttavia nell’America degli anni’50 (il romanzo esce nel 1958, ma viene retrodatato all’inizio degli anni’50) le complicate vicende famigliari dei protagonisti sconquassano le abituali idee di famiglia e di rapporti tra coniugi, abbattendo la maschera del falso perbenismo che imperversava (e continua ad imperversare) presso le famiglie cosiddette ‘per bene’.

La vicenda narrata da Wilson è abbastanza nota: Molly e John, due adolescenti cresciuti troppo in fretta, si amano, ma il loro rapporto è contrastato dalle rispettive famiglie. La madre di Molly non vuole che la figlia frequenti il figlio della nuova compagna del ex marito ed è pronta a fare qualsiasi cosa pur di preservare l’innocenza della figlia. Su John, infatti, pesa una colpa, quasi una colpa da tragedia greca, che deriva dal semplice fatto di essere il figlio di Sylvia Raumond, la bellissima donna di cui Ken, il padre di Molly, è sempre stato innamorato. La disgregazione delle famiglie di Molly e John avviene un’estate quando, dopo molti anni, Sylvia e Ken si incontrano e si scoprono innamorati uno dell’altra. I due scelgono la strada della non ipocrisia e preferiscono il divorzio dai rispettivi coniugi piuttosto che una vita da amanti. Certamente la loro scelta li rende felici, ma complica i rapporti tra Molly e John che si ritrovano fratellastri. Tuttavia l’amore prevale nuovamente e i due ragazzi iniziano a frequentarsi e nulli appaiono i tentativi della madre di Molly per separarli: Molly si scopre incinta e i due giovani si sposano.

Nel romanzo di Wilson la storia dei padri si riflette in quella dei figli in cui trova un esito più felice. L’amore adolescenziale di Sylvia e Ken non è diverso da quello di Molly e John, presenta le stesse insicurezze, le stesse gioie e paure. Tuttavia Sylvia e Ken non avevano avuto il coraggio di manifestare i loro sentimenti e si erano adattati ad una vita infelice, mentre i figli lottano per la loro felicità
Il romanzo di Wilson forse è più attuale di quanto possa sembrare, perché, quell’ipocrisia, quella volontà di far vedere agli estranei che la propria è la migliore famiglia del mondo, è ancora un vizio dell’America (e non solo) e basta pensare al successo di film come American Beauty o al serial Disperate Housewifes per convincersene.

S. Wilson, Scandalo al sole, Torino, Einaudi, 2005, pp. 358, 11.80 €