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"SE MI LASCI TI CANCELLO" di Michael GondryUn film ibrido, piacevolmente romantico, affatto banaledi Francesco Davì Joel scopre che Clementine si è sottoposta ad un’operazione per "cancellarlo" dai suoi ricordi, poco dopo che la loro storia d’amore è finita e decide di ricorrere alla stessa, drastica soluzione. Durante il trattamento, però, riaffiorano nella mente di Joel tutti i ricordi legati a Clementine e Joel non è più convinto della sua scelta...
Per analizzare il film bisogna innanzitutto sottolineare l’assoluta inadeguatezza del titolo italiano che tenta di etichettare, erroneamente, la pellicola come semplice opera commerciale, tradendone completamente l’originalità, la ricchezza di idee e di spunti di riflessione. E’ doveroso soffermarsi, allora, sul titolo originale: "Eternal sunshine of the spotless mind" è un verso di "Eloisa to Abelard", un poema composto da Alexander Pope, nel XVIII secolo, sulla frustrazione dell’amore ("Eloisa cerca nei ricordi d’un impuro passato una consolazione alla sua sventura presente"). In rete è possibile trovare la strofa completa e la sua traduzione: How happy is the blameless vestal’s lot! The world forgetting, by the world forgot. Eternal sunshine of the spotless mind! Each pray’r accepted, and each wish resign’d; Labour and rest, that equal periods keep; "Obedient slumbers that can wake and weep". Senza macchia felice sorte è quella di colei che si ritira al Sé! Dimentica del mondo, dal mondo è dimenticata. Eterno splendore dell’immacolata mente! Ogni preghiera è accolta, ogni desiderio è abbandonato. Meditazione e azione in un tempo equo praticate. "Le devote in sonno che si dispongono alla potenza del Risveglio e del Sentire". Potremmo definire questi versi un’ode alla "rinuncia alla memoria": solo dimenticando è possibile essere eternamente felici, in grado di realizzarsi, privi di alcun desiderio (desiderare qualcosa significa sentirsi incompleti, avvertire la mancanza di ciò che si desidera). Ma lo sceneggiatore Charlie Kaufman è un grande ingannatore che si diverte a spiazzare gli spettatori (come nei precedenti lavori: "Human nature" per la regia dello stesso Gondry, "Essere John Malkovich", "Adaption - Il ladro di orchidee" e "Confessioni di una mente pericolosa"), costruendo un storia onirica, cervellotica che propone una morale completamente opposta ai versi del titolo: la vita non ha senso senza ricordi, senza desideri e senza sentimenti. I ricordi, belli o brutti che siano, sono le nostre individuali ed irripetibili esperienze e non sarà rimuovendoli che potremo cambiare la nostra natura. Anzi, Joel ricorre proprio ai suoi ricordi peggiori (i più segreti, quelli che vorrebbe poter dimenticare perchè associati alla vergogna) nel tentativo disperato di nascondere e salvare dalla "cancellazione" i ricordi dell’amata Clementine ("Nascondimi nell’umiliazione!" gli suggerisce lei). Il regista, Michel Gondry, realizza il tutto con grande lucidità, rinunciando ad invadenti effetti speciali, soffermandosi su dettagli "sfiziosi", intelligenti "illusioni visive" ed elementi naturali, per realizzare i meandri della mente di Joel e la cancellazione dei ricordi (la televisione che mostra ciò che c’è "dietro" come se fossa vuota, Jim Carrey nei panni di Joel bambino, la pioggia nella stanza di Joel). La natura, infatti, è considerata dal regista come una componente positiva, necessaria per la serenità dei personaggi, rappresentata con paesaggi magnifici (spiagge innevate, laghi ghiacciati, boschi ricoperti da foglie rosse) in cui i personaggi sono consapevoli dei loro sentimenti (al contrario dei ricordi legati all’ambiente urbano) ed ogni volta che Clementine scompare da un ricordo di Joel, al suo posto compare un elemento naturale (sabbia, acqua, neve). Joel e Clementine sono personaggi complessi ma credibili (merito anche di un ottimo Jim Carrey e di una convincente Kate Winslet): insicuro ed isolato lui, affascinato e poi spiazzato dalla vitalità di lei, dal suo parlare continuamente che non riesce a colmare il vuoto che si sta creando tra loro due. Ma anche gli altri personaggi (splendidi Mark Ruffalo, Tom Wilkinson, Kirsten Dunst ed Elijah Wood) sono fondamentali: sono l’equipe che deve cancellare Clementine dai ricordi di Joel. Personaggi superiori, indifferenti ai sentimenti umani? Assolutamente no. Sono ,invece, personaggi altrettanto fragili, per cui l’amore è lo stesso devastante sentimento che sconvolge le loro vite, influenzandone le scelte. Insomma un film da vedere insieme alla persona amata, per il piacere di vedere un film bello e per riflettere sul significato dei ricordi e dei sentimenti. Titolo originale: Eternal Sunshine of the Spotless Mind Nazione: U.S.A. Anno: 2004 Genere: Commedia Durata: 108’ Regia: Michel Gondry Sito ufficiale: www.eternalsunshine.com Cast: Jim Carrey, Kate Winslet, Kirsten Dunst, Tom Wilkinson, Elijah Wood, Mark Ruffalo, David Cross Produzione: Anthony Bregman, Steve Golin Distribuzione: Eagle Pictures Data di uscita: 22 Ottobre 2004 (cinema)
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