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"SUL MARE" di Alessandro D’AlatriMare, amori e morti bianchedi Rinaldo Vignati Salvatore ha una vita con un lato estivo (barcaiolo nell’isola di Ventotene) e un lato invernale (muratore in nero), “come i materassi”. Durante l’estate ha spesso modo di incontrare turiste belle e disponibili. Di una di queste, però, si innamora perdutamente. Quando lei, dopo una notte d’amore, se ne va senza farsi più sentire, cade nella depressione. Come anticipa il prologo, l’epilogo è tragico (ma risolto in chiave onirica). Sulla carta, un film d’amore firmato dal regista Alessandro D’Alatri e dalla sceneggiatrice Anna Pavignano lasciava ben sperare. I due cineasti hanno nel loro curriculum Casomai, una commedia che riusciva a coniugare attenta osservazione del reale, narrazione abilmente strutturata e stile cinematografico fantasioso. A dispetto di queste credenziali, Sul mare risulta invece molto deludente. La storia d’amore non funziona perché gli sviluppi dello spunto (il barcaiolo bello, povero e ignorante che si innamora della turista ricca e colta) rimangono in bilico tra ingredienti leggeri, da film vacanziero (i bei paesaggi, le musiche che vogliono creare un clima “simpatico” e le macchiette regionali di contorno – Raffaele Vassallo che imita Troisi) e svolte drammatiche (la depressione e tutto quel che ne consegue) che appaiono meramente giustapposte ai primi. A questo si aggiunge che la credibilità della storia d’amore, e la disponibilità dello spettatore a identificarsi in essa, è pregiudicata dalla definizione poco convincente dei due protagonisti. Martina, in particolare, è così antipatica da rendere non credibile che un tipo come Salvatore possa perdere la testa per lei (senza che nessuno riesca a riportarlo alla realtà). Le perplessità riguardano anche alcuni elementi che contornano la storia d’amore (il lavoro nero, lo sfruttamento degli immigrati, le morti bianche; la visita al carcere di Ventotene; il fatto che la ragazza sia figlia di un giornalista ucciso dalla mafia e voglia seguirne la vocazione; Affari vostri in Tv; la bandiera italiana sbrindellata sullo sfondo di un dialogo tra i protagonisti): sembrerebbe che D’Alatri (come già in altri suoi film: La febbre, in cui il protagonista in sogno incontrava il presidente della repubblica e rinunciava alla cittadinanza italiana; a suo modo, anche Commediasexi) voglia articolare un discorso “civile”, ma questo rimane fumoso e velleitario o, tutt’al più, racchiuso in quadretti didascalici (il dialogo col datore di lavoro all’ospedale, ad esempio). Il film esce con una distribuzione di lusso (ben 250 copie). Guarderemo con molta curiosità i risultati del box office, perché, a tavolino, ci sembra difficile capire a quale tipo di pubblico un film come questo possa rivolgersi. Ci verrebbe da dire che il target di riferimento siano gli spettatori dei film d’amore giovanili (Moccia e dintorni) – a cui, infatti, sembra rivolgersi la strategia promozionale che mette ben in evidenza slogan come “l’amore è come l’estate… quando inizia speri sia per sempre”. Ma il film non ha facili ammiccamenti generazionali e, d’altra parte, gli sviluppi drammatici e gli elementi di contorno a cui accennavamo prima difficilmente risulteranno graditi a questo pubblico. E allora a chi si rivolge? Noi ci sentiremmo di consigliarlo solo agli studenti di cinema e a chi abbia interesse nelle questioni tecniche del fare cinema. Sul mare è infatti girato in digitale, con una camera della Sony (XDCam Ex-3), e le varie condizioni di ripresa (scene notturne, subacquee, ecc.) sembrano essere un’esplorazione delle potenzialità di questa camera. Questo aspetto, per così dire, “sperimentale” ci sembra il motivo di maggior interesse del film (sarebbe utile, a questo proposito, che al momento dell’uscita del dvd D’Alatri inserisse tra gli extra un’approfondita riflessione sull’uso di questi mezzi e sui cambiamenti che essi determinano rispetto ai modi tradizionali di girare). Titolo: Sul mare Nazione: Italia Anno: 2010 Durata: 100’ Regia: Alessandro D’Alatri Cast: Dario Cartiglio, Martina Codecasa, Nunzia Schiano, Vincenzo Merolla, Raffaele Vassallo, Kevin Notsa Mao, Salvio Semioli, Anna Ferzetti. Mino Manni, Roberta Stellato, Adriana Marega Produzione: Buddy Gang e Warner Bros. Distribuzione: Warner Bros. Sito ufficiale: www.sulmarefilm.it Data di uscita: 2 aprile 2010 (cinema)
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