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SUL SET DI "PULCE NON C’E’" DI GIUSEPPE BONITOConvivere con l’autismodi Ada Guglielmino Pulce ha nove anni e comunica. A modo suo, senza parlare. Pulce è autistica, e un giorno viene allontanata dalla famiglia perché sul padre si abbatte una mostruosa accusa. Dal libro autobiografico di Gaia Rayneri il film di esordio di Giuseppe Bonito, in lavorazione a Torino fino a fine ottobre.
Sono in fase finale a Torino le riprese di Pulce non c’è, film di esordio di Giuseppe Bonito, giovane cineasta con una lunga esperienza come aiuto regista per serie televisive (Boris), spot pubblicitari e documentari. Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Gaia Rayneri, che ha collaborato anche alla sceneggiatura scitta da Monica Zapelli, il film, prodotto da Marco Donati in collaborazione con Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, Film Investimenti Piemonte e Film Commission Torino Piemonte, racconta la storia dolorosa e vera della piccola Pulce e della difficile convivenza di tutta la famiglia con l’autismo, a cui si aggiunge una infamante accusa al padre, poi rivelatasi infondata, di molestie sulla bambina. Fulcro della narrazione il rapporto tra la sorella tredicenne "sana" e la sorella "malata", interpretate dalle esordienti Francesca di Benedetto e Ludovica Falda, mentre i "grandi" sono Pippo Delbono, Marina Massironi e Piera Degli Esposti. "Cercavo una storia che fosse un viaggio - ha spiegato il regista Giuseppe Bonito - e questa storia, tragica e vera, è stata la scoperta di una nuova dimensione, anche per me stesso. Il libro di Gaia non è astratto, ma espressione del dolore di una intera famiglia, che con questo film ha messo nelle nostre mani un pezzo della loro esistenza. Per questo Gaia ci ha seguito in tutti i momenti della lavorazione, dando impulso alla sceneggiatura". A sua volta Gaia Rayneri ha vissuto la presenza sul set "come una sorta di psicodramma in cui ho vissuto i momenti più dolorosi. Avere di fronte le immagini che avevo vissuto e poi scritto hanno assunto una forza di verità che mi ha spiazzata. E’ come se fossi riuscita a vedere per la prima volta cose che avevo già visto due volte". Piera Degli Esposti interpreta la nonna di Pulce: "Per me, che sono andata poco a scuola, lavorare con Giuseppe che sembra uno studente molto attento, composto e preciso mi ha dato sicurezza". La partecipazione di Pippo Delbono, attore e regista teatrale e cinematografico (presente a Venezia con Amore Carne), è nata "seguendo una intuizione. La sceneggiatura aveva già una commozione e una ricerca della verità, fondamentale per ogni forma artistica. Giuseppe è giovane, ma ha una grande esperienza come asssitente regista con la capacità di avere le idee chiare. Per me, abituato a dirigere, farmi guidare da una persona di cui mi fido è stato positivo". Per Marina Massironi, nel ruolo della mamma di Pulce, la difficoltà maggiore è quella "di interpretare una donna esistente sotto gli occhi di sua figlia. Soprattutto nei primi giorni di riprese ero imbarazzata, sentivo una grande responsabilità nei confronti di questa storia, che viene raccontata in modo molto coinvolgente". L’unica nota dolente riguarda la distribuzione, che ancora non c’è, ostacolo che non intimorisce il produttore Marco Donati: "Malgrado la doppia bocciatura al Ministero, e i tentennamenti di Rai Cinema, continuiamo a credere in questo progetto difficile e delicato. Tenteremo i festival, proveremo con Berlino e poi vedremo quello che sarà. Siamo fiduciosi". PULCE NON C’E’ Regia: Giuseppe Bonito Nazione: Italia Durata: 90 minuti Interpreti: Pippo Delbono, Marina Massironi, Piera Degli Esposti, Francesca Di Benedetto, Ludovica Falda, Giorgio Colangeli Produzione: Overlook Productions
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