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"Sydney Dance Company" al MalibranDue prime europee presentate al Teatro Malibran di Veneziadi Silvia Aufiero Sabato 5 giugno il palcoscenico dello storico teatro veneziano è stato animato da due pièces, "Are We That We Are" e "6 Breaths", che hanno affascinato il pubblico presente in sala.
Un’interpretazione degna di nota quella che la compagnia australiana ha portato in scena nel cartellone della Biennale Danza, sabato 5 maggio al Teatro Malibran di Venezia. Lunghi applausi per le due prime europee, che hanno debuttato il 23 marzo di quest’anno in Australia, una (Are We That We Are) firmata da Adam Linder, ballerino e coreografo, l’altra (6 Breaths) del coreografo spagnolo, e direttore artistico, Rafael Bonachela. Il lavoro d’apertura, Are We That We Are, è del coreografo Adam Linder, danzatore oggi residente a Berlino che ha lavorato in passato con compagnie come il Royal Ballet di Londra e il Nederlands Dans Theater, nonchè con lo stesso Bonachela. Questo pezzo è la prima commisione per la Sydeny Dance Company, e si tratta di una vera e propria esplorazione fisica dentro gli stati d’animo dell’uomo. un atmosfera surreale e coinvolgente accompagna le diverse situazioni sulla scena, che incarnano diversi stati di alterità oltre l’ordinario pensiero razionale. Lo spettatore viene condotto in uno stato di trance, grazie al sapiente gioco di luci e movimenti, che ricreano una sorta di rituale in cui l’individuo si confonde con la massa: un tema complesso che si lega alle scoperte di William James, lo psicologo e filosofo statunitense vissuto a cavallo tra Ottocento e Novencento. La seconda creazion, 6 Breaths, nasce da una rinnovata collaborazione tra Rafael Bonachela e il compositore Ezio Bosso: ma questa volta l’attenzione è tutta rivolta alle qualità del respiro, alla sua impotanza vitale. Il lavoro che ne deriva, dal punto di vista musicale e coreografico, è suddiviso in sei sezioni, ognuna delle quali comincia con un assolo di pianoforte miscolato al suono del respiro di diverse lunghezze e temi. Il tutto da vità ad un pezzo di straordinaria vitalità, in cui è continuo l’intreccio tra i ballerini nei pezzi d’assieme, come continuo è il respiro che fa vivere. La suggestione della coreografia è accentuata ancora di più dal video iniziale di Tim Richardson, che ricostruisce un corpo umano a partire da piccoli pezzi che, trasportati dall’aria, si assemblano insieme. Davvero uno spettacolo impeccabile. SYDNEY DANCE COMPANY "Are we that we are" (prima europea) Coregrafia: Adam Linder - Drammaturgia: Sally Schonfeldt - Luci: Nick Schlieper Con: Natalie Allen, Emily Amisano, Juliette Barton, Richard Cilli, Kynan Hughes, Adam Linder, Charmene Yapù "6 Breaths" (prima europea) Coreografia: Rafael Bonachela - Musica: Ezio Bosso - Video: Tim Richardson Con: Sydney Dance Company
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