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"Senza Amore" di Renato GiordanoSenza Amore: poco cinema e tanta retoricadi Letizia Geron “Quando per la prima volta ho ascoltato la storia di Luigi sono letteralmente rimasto senza parole. La mia visione materna era ed è tutta un’altra.” Renato Giordano
Il piccolo Luigi vive in una famiglia difficile della periferia napoletana. Il padre è in prigione e la madre pur di racimolare qualche soldo svende il figlio a un vigile, Angelo, che fa l’addetto comunale all’istituto scolastico dove studia Luigi. Così il bambino cresce con la convinzione che nella vita per avere una cosa bisogna darsi, concedersi, attraverso uno scambio meccanico in cui il proprio corpo diventa l’unica materia di valore. Luigi cresce senza sentimenti, a parte quello per la danza e per l’insegnante Laura che dopo alcuni anni decide di portarlo con sé a Roma. Lì Luigi ormai adolescente decide di camminare con le proprie gambe e a contatto con persone nuove scopre che la vita che ha vissuto fino a quel momento in realtà è stata una vita Senza Amore. A volte si è convinti che mettere in scena un tema difficile e complesso giustifichi un approccio al cinema che definire dilettantesco è forse ancora un complimento. Senza Amore è persino presuntuoso nel suo autoaffermarsi film impegnato. Per dare vita alla storia dell’infanzia di un bambino costretto agli abusi da parte di un uomo e della sua successiva adolescenza nel mondo della prostituzione sarebbe bastato anche solo un minimo di onestà intellettuale in più. Invece il film soffoca tra una recitazione al limite del ridicolo e una serie di scelte registiche che stimolano un sentimento a metà tra il riso e l’indignazione. L’elenco sarebbe lunghissimo ma può bastare la scelta di aggirare il problema delle scene di sesso con una ripetizione quasi estenuante di vedute aeree traballanti sottolineate da una musica dai toni struggenti per rendersi conto della strategia povera e ottusa messa in atto da Renato Giordano che ha scritto e diretto il film. Il film nella seconda parte si concentra sul tema dell’omosessualità e ricalcando malamente le orme di Fassbinder mostra la stravaganza del mondo della prostituzione. Titolo originale: Senza amore Nazione: Italia Anno: 2007 Genere: Drammatico Durata: 100’ Regia: Renato Giordano Cast: Lidia Vitale, Francesco De Vito, Eleonora Neri, Fausto Verginelli, Giacomo Furia, Marco Cacciapuoti, Carlo Alberto Verusio, Luca Pizzurro, Renato Giordano Produzione: Barcelona Entertainment Data di uscita: 27 Novembre 2009 (cinema)
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