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"Storie di bande criminali, di mafie e di persone oneste" di Carlo LucarelliA ritroso: un viaggio nella metà oscuradi Maria Paola D’Alessandro Storie di bande criminali, di mafie e di persone oneste è l’ennesimo saggio di Carlo Lucarelli dedicato al paese senza speranza.
Ripercorrendo passo passo (fotogramma dopo fotogramma) la sceneggiatura delle proprie trasmissioni televisive, l’Autore ci guida attraverso un dedalo di attività criminali gestite via via dalla criminalità sarda, dalla mafia siciliana, dalla camorra di Napoli, dalla ‘ndrangheta calabrese, dalla banda della Magliana a Roma e da vari consorzi malavitosi milanesi. Nonostante il sentito e inevitabile sforzo di far percepire l’eroismo di coloro che si sono opposti ai piani delinquenziali, resta nel lettore un amaro sapore di piombo in bocca, come se tutto ciò che ha letto fosse una semplice guida illustrata a parole per visitare l’archeologia criminale di questa terra sfortunata. Riproporre in questa sede il doloroso riassunto di tutto il sangue che ha macchiato le strade d’Italia servirebbe a poco e non renderebbe certo giustizia alla consueta abilità con la quale Carlo Lucarelli riesce a dare un vestito nuovo a cose dette e ridette ed immagini viste e riviste. Lo stile giornalistico televisivo, arricchito dal suo tipico linguaggio narrativo, forte e incisivo, con il quale l’Autore affronta i temi della criminalità, ben si adatta al terribile affresco di imprese delittuose, depistaggi e manomissioni, connivenze e collusioni che tracciano pagina dopo pagina il quadro di questo paese desolato. Ma non basta lo stile, e neppure basterebbero le cronache puntuali, a far rabbrividire il lettore. Ciò che veramente scuote le coscienze è il veder riassunti nelle vicende criminose di questo libro tutti i perché relativi alle pagine buie della nostra storia. Lucarelli ancora una volta si veste da guida per portarci attraverso i gironi di un inferno dal quale è nata e sul quale è cresciuta la società italiana. Molti rami sono stati tagliati, ma le radici del male no: pare che, come in un romanzo di Stephen King, il male continui ad aggirarsi intorno a noi e viva e prosperi sotto i nostri piedi. Carlo Lucarelli, Storie di bande criminali, di mafie e di persone oneste, Einaudi, 2008, pp. 395, € 13,30.
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