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Torino 28. Festa Mobile - Figure nel Paesaggio "Super" di James GunnSupereroe alla Tarantinodi Paola Assom In anteprima assoluta per l’Italia, il 28° Torino Film Festival presenta Super, divertente e fantasioso film che sarà prossimamente proiettato nelle sale poiché, M2 Pictures ne ha acquistato i diritti. E con abile mossa: infatti il film è stato applauditissimo all’anteprima, addirittura fin dagli accattivanti e fantasmagorici titoli di testa. Al termine il regista James Gunn, un simpatico e cordiale quarantenne dall’aria da ragazzino, è stato affettuosamente preso d’assalto da un pubblico entusiasta di vedere in carne e ossa un regista tanto bravo e tanto simile nella tecnica filmica al mitico Quentin Tarantino. È proprio a Tarantino che Gunn, con onestà, dichiara di ispirarsi, ben ricambiato, dice lui, dalla stima e dall’appoggio del più illustre collega.
Frank è cuoco nel fast food di una sonnolenta cittadina americana e, fin da bambino, è il prototipo dello “sfigato”, dell’uomo che ha sempre subito abusi e lazzi, tanto che qualcuno ride persino per il suo nome. “Due momenti perfetti nella mia vita - dice - mi ripagano di una intera esistenza di sofferenze”. Nella sua camera da letto sono appesi due disegni fatti da lui stesso, infantili, ingenui, tipo “ex voto”, che rappresentano quei due fatidici momenti: il primo quando ha sposato Sarah; il secondo quando ha indicato a un poliziotto dove si fosse nascosto un delinquente. Sta tutta qui, la vita di Frank: nell’amore per Sarah e nel non sopportare che vengano trasgredite le regole. Solo che un giorno Sarah se ne va, attratta da uno spacciatore, e finisce nel giro violento della droga. Frank, consolandosi con i fumetti dei supereroi, si convince che il dito di Dio lo abbia toccato e abbia fatto di lui un eletto. Decide così di diventare il super eroe Crimson Bolt. Come tutti i super eroi, anche lui ha una assistente, la commessa del negozio di fumetti. “La gente felice è arrogante” le dice mentre attendono qualche malfattore da punire. Ma Frank vuole punire coloro che tengono Sarah, gente che picchia duro, e per affrontarli si attrezza da autentico supereroe. La trama più o meno è questa, con molte digressioni e gags esilaranti. La pellicola è una specie di collage fatto di immagini vere, disegni, fumetti, e molte altre trovate comiche. Ma il messaggio pare, a suo modo, abbastanza concreto: la violenza non va bene ma qualche volta è necessaria; la religione non deve essere fanatismo ma parlare con Dio qualche volta aiuta e infine che anche da uno “sfigato” si può ricavare qualcosa di buono. Rainn Wilson è un il protagonista fantastico e sa dare a Frank una mimica facciale perfetta. Azzeccatissime anche le scelte musicali. “Non è un film religioso, negli USA quel genere non va – mi spiega Gunn – ma Frank è un uomo che crede di parlare con Dio e crede così di trovare un senso alla sua vita”. Gli ricordo che tanti anni fa Don Camillo già parlava con Dio, per giustificare qualche azione non proprio pacifica nei confronti di Peppone. Ma il regista americano, che al suo attivo ha lavori impegnativi, tra cui nientemeno che la sceneggiatura di L’alba dei morti viventi, Don Camillo non lo ha mai nemmeno sentito nominare. Titolo originale: Super Nazione: U.S.A. Anno: 2010 Genere: Commedia Durata: 96’ Regia: James Gunn Sito ufficiale: www.thecrimsonbolt.com Sito italiano: www.everyeye.it/superilfilm Social network: facebook Cast: Rainn Wilson, Ellen Page, Liv Tyler, Kevin Bacon, Michael Rooker, Andre Royo, Sean Gunn, Stephen Blackehart, Don Mac, Linda Cardellini, Nathan Fillion, Gregg Henry Produzione: This Is That Productions, Ambush Entertainment, Crimson Bolt Distribuzione: M2 Pictures Data di uscita: 21 Ottobre 2011
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