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"Survivors" - In fuga dal virusLa distopia della BBCdi Emanuele Rauco Circa 30 anni fa, precisamente nel 1975, la BBC realizzava una serie di culto in cui si immaginava un mondo in cui un misterioso virus stermina tutti gli abitanti, lasciando i pochi sopravvissuti in balia di un futuro da ricostruire. Allucinato, ovviamente inquietante nelle sue venature profetiche. Nel 2008, lo stesso network britannico licenzia una versione riveduta e corretta e ancora più attuale, viste le SARS, le aviarie, le febbri suine vissute dall’umanità negli ultimi anni: il risultato è Survivors, una miniserie in 6 episodi (da 90’ ciascuno), presentata in Italia al Roma Fiction Fest e che sarà uno dei fiori all’occhiello del palinsesto autunnale di RaiTre. Un racconto corale, in cui vari personaggi, di varie estrazioni sociali vedono crollare il mondo attorno a loro: una donna si ammala ma guarisce, mentre i suoi familiari muoiono, un carcerato fugge dal carcere in cui era rimasto solo, un ricco viveur incontra un piccolo arabo che ha perso tutta la sua comunità, un uomo che vorrebbe solo star solo e ricostruirsi il proprio avvenire. Il colpo vincente di questo nuovo adattamento dell’opera di Terry Nation – sviluppato da Adrian Hodges per la regia di John Alexander – è proprio nel valore sociale e politico dei personaggi e del loro ritratto: piuttosto che affondare le unghie nella paura apocalittica, pratica abusata da molta letteratura, cinema, tv fantascientifici del dopoguerra, la miniserie preferisce raccontare attraverso la solitudine, la paura, il contagio, la crescente devastazione dell’ambiente, l’Inghilterra e specularmente il mondo contemporaneo, con una panoramica di classi sociali e provenienze etniche che rappresentano il cuore della nazione e le sue contraddizioni. Con un tocco d’ironia (il governo decimato e la stampa che lo copre, curiosamente simili a quanto accade adesso in Inghilterra con la suina), una ricca produzione da evento tv, una messinscena efficace e solida e una sceneggiatura ambiziosa che, almeno guardando il primo episodio, punta all’affresco, al ritratto epocale. In pratica televisione come se ne fa poca, anche in America, e che sa come dire qualcosa, anche di serio e importante, non dimenticando mai di solleticare l’intrattenimento dello spettatore. Lunga vita alla regina. Titolo: Survivors Episodio: Ep. 1 Origine: Gran Bretagna, 2008 Produttore: Hugh Warren/BBC Format: Serie Durata: 90’ x 5 Messa in onda: 18/11/2008 Rete: BBC One, Rai Tre (Italia) Ideatore: Adrian Hodges Regia di: John Alexander (ep. 1), Andrew Gunn, Iain B MacDonald, Jamie Payne Soggetto: Basato sul romanzo omonimo di Terry Nation Adattamento: Adrian Hodges, Gaby Chiappe, Simon Tyrrell Story editor: Esther Springer, Joe Donaldson Sceneggiatura: Adrian Hodges, Gaby Chiappe, Simon Tyrrell Fotografia: Tony Miller Scene: Will Hughes-Jones Costumi: Rachel Vallance (superv.) Montaggio: Roy Sharman Musica: Edmund Butt Effetti speciali: Space Digital Sito web: www.bbc.co.uk Cast: Julie Graham Abby Grant Max Beesley Tom Price Nikki Amuka-Bird Samantha Willis Zoë Tapper Anya Paterson Joseph Greg Shaun Dingwall David Grant Phillip Rhys Al Freema Agyeman Jenny Chahak Patel Najid Joanne Rowden Linda Pope Matt Lanigan Joe Pope Freema Agyeman Jenny Walsh Amber Herod Tina Styles Guy Hargreaves Mr. Styles Christine Anderson Marion Sturges Max Beesley Tom Price Tim Dantay Gary Wilson Joe Jacobs Tony Coyne Jamie Belman Mark Carter Flo Wilson Helen Crawley
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