VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
Torino 26 "THE NEW YEAR PARADE" DI TOM QUINNInchiesta su un divorziodi Ilaria Falcone Kat (Jennifer Welsh) e Jack (Greg Lyons) sono due fratelli adolescenti che si trovano a dover vivere una situazione di profondo disagio emotivo, la separazione dei loro genitori, Mike (Andrew Conway) e Lisa (Maryann McDonald).
Tom Quinn, oltre che a essere il regista, è anche sceneggiatore e produttore di questo piccolo film indipendente americano, che ha il merito di aver sottoposto il tema del divorzio, elemento preponderante della cinematografia, a un’analisi quasi scientifica dal punto di vista delle emozioni di chi lo vive (marito e moglie) e di chi lo subisce (i figli). The new year parade viene supportato da una eccellente colonna sonora, che allevia le ansie del pubblico che partecipa allo sviluppo emotivo dello sfascio di questa famiglia. Quinn racchiude la sua storia all’interno di un anno: durante questi dodici mesi, Kat e Jack osservano la loro famiglia sgretolarsi. Lo script di quest’opera, in concorso al 26 Torino Film Festival, si sviluppa attraverso la personalità dei due fratelli, osservando le loro reazioni che, tese ad affrontare la situazione, fanno da traino a The new year parade. Da parte loro, Mike e Lisa non riescono a considerare la situazione se non da un punto di vista strettamente personale. Lisa evita il confronto, conducendosi muta e afflitta nel futuro imminente. Mike è occupato a lavorare per portare il suo complesso d’archi alla vittoria all’annuale Mummer’s Parade di Filadelfia (la parata di fine anno). La tecnica con cui Quinn procede nelle riprese assomiglia a un’inchiesta, a un’indagine sulla progressione psicologica dei comportamenti di due fratelli, che devono dimostrarsi più maturi dei loro genitori, proprio in una fase della loro crescita in cui si ha necessità di punti fermi. The new year parade, quindi, sembra più un documentario, che riprende uno squarcio sociologico contemporaneo. L’intenzione del regista è di mettere sotto i riflettori i momenti del quotidiano di una famiglia che si sta separando; con realismo, forse troppo pretestuoso, cerca di porsi come uno strumento propedeutico, al fine di mostrare a chi sta attraversando un rapporto simile, una visuale ampia, un metodo su come rapportarsi con i figli. La macchina da presa non è mai titubante, non si arresta, ma si concentra sui primi piani, anche troppo morbosamente, non lasciando respiro ai protagonisti, arrivando quasi a spiarli. Il progetto è interessante, ma a lungo andare rischia, per assurdo, di perdere l’attenzione dello spettatore, per il suo andamento troppo temperato, costituito da lunghi silenzi. Ciò non toglie che la pellicola sia munita di una forte carica di sincerità nei dialoghi tra i protagonisti, che ne fa apprezzare il suo trattare un argomento (come due fratelli si scontrano con il divorzio dei genitori) con spirito minuzioso. Titolo: The new year parade Regia: Tom Quinn Anno: 2008 Nazione: USA
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |





