“Tanti Saluti” di Giuliana Musso

La morte è un'occasione per riflettere sulla vita

Una bara vuota domina la scena e tre clown scherzano sulla morte. Chi sarà il prossimo a riempirla? A qualche anno di distanza da “Nati in casa”, in cui celebrava un momento importante come la nascita, la brava e coraggiosa Giuliana Musso parla ora del più grande tabù della società contemporanea: la morte, in “Tanti saluti”, il suo nuovo spettacolo presentato in anteprima a Bassano del Grappa, all’interno dell’Opera Estate Festival.

In Italia sembra davvero che il modo più facile per morire sia per un incidente stradale, perché negli ospedali, con le persone anziane e prossime naturalmente al decesso, vige la regola dell’accanimento terapeutico. Pare che nessuno voglia assumersi la responsabilità di lasciare che la vita faccia il suo corso, come se una persona anziana dovesse morire per colpa di una cura mancata, anziché per l’età. In Tanti saluti – spettacolo per la regia di Massimo Somaglino e prodotto da Corte Ospitale – Giuliana Musso mette in luce gli aspetti “difettosi” della sanità italiana, dove, per tenere in vita persone anzianissime, si consumano le risorse necessarie a curare chi invece è giovane e si può davvero salvare. La Musso parla di morte, malasanità ed eutanasia raccontando però storie vere: le testimonianze di persone anziane e ammalate che ha raccolto nelle case, negli ospizi e negli ospedali, prima di realizzare questo spettacolo.

Tanti saluti è quindi il frutto di un lungo lavoro di ricerca, oltre ad essere un mix ben riuscito di narrazione seria e divertente clownerie su un tema inconsueto come la morte. In scena con altri due attori, tutti rigorosamente con il naso rosso da pagliaccio, Giuliana Musso sdrammatizza con la risata la riflessione, dando vita ad una serie di scenette dove sono presi in giro alcuni personaggi stereotipati della società contemporanea che non vogliono rassegnarsi all’idea di morire. Come la donna che vuole essere sempre bella e giovane e l’imprenditore che col denaro crede di poter comprare ciò che vuole. Ma prima o poi tutti dobbiamo morire, che lo vogliamo o meno. Anche se la nostra società, a colpi di Life is now, fa di tutto perché lo dimentichiamo. E invece, ci insegna la brava Giuliana, dobbiamo imparare a parlare di morte, e quantomeno a convivere con l’idea che non vivremo per sempre, perché solo così potremo andarcene preparati, con serenità e senza rimpianti. Dicendo ad esempio ai nostri cari quanto li abbiamo amati. Tanti saluti è uno spettacolo forte insomma, che parla dritto al cuore.

Tanti Saluti
Studio per uno spettacolo sul morire
Un progetto di teatro civile clownesco di Giuliana Musso
Con Beatrice Schiros, Gianluigi Meggiorin, Giuliana Musso
Regia Massimo Somaglino
Direzione clown Maril Van Den Broek
Ricerca e drammaturgia Giuliana Musso