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Taormina: vince l’egiziano "Eye of the Sun"Si conclude la 54. Edizionedi Antonio Ippolito Sabato giornata conclusiva del 54° Taorminafilmfest caratterizzata da un’affluenza inaspettata di persone. La mattinata all’insegna del cinema, con la proiezione in replica di Paisito e Summer book, si è conclusa con l’ultimo appuntamento degli incontri con i giovani al Campus Taormina con la partecipazione di Jordi Molla, giovane attore, pittore, regista e scrittore spagnolo che il pubblico ha potuto apprezzare nel film Inconceivable proiettato durante la settimana al teatro antico. Il pomeriggio è stato all’insegna del cinema con proiezione di svariati film tra cui: Three monkeys di Nuri Bilge Ceylan, direttamente dall’ultimo festival di Cannes dove è stato premiato per la magistrale regia; Un amore di Gide di Diego Ronsisvalle, unico film italiano in concorso Mediterranea, ambientato interamente a Taormina e dentro il famoso Hotel Timeo, non molto acclamato dagli spettatori, anzi molto criticato; Kalandorock (The adventures) di Bela Paczulay in concorso oltre il Mediterraneo, un roadmovie su un viaggio di tre generazioni attraverso i Carpazi alla ricerca di un identità. E poi ancora film nello spazio Sicilia - Taormina Film Commission con I vicerè di Roberto Faenza, e una serie di cortometraggi La lampara di Giovanni Sinopoli, Onde corte di Simone Catania prodotto dalla affascinante Mariagrazia Cucinotta (intervenuta al festival), Sperduti nel buio di Gianluca Donati e per finire Rosa. Cantatrice del sud di Riccobono-La Magna. La serata conclusiva della 54a edizione del Taormina Film Festival ha visto l’assegnazione, da parte della giuria composta da Ferzan Ozpetek (presidente), Mirsad Purivatra e Jytte Jensen, del Golden Tauro per il Miglior Film, per la Migliore Interpretazione e del Premio Speciale della Giuria. Questi i premi e le motivazioni: PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA: Summer Book di Seyfi Teoman (TURCHIA), con la seguente motivazione: "La giuria vuole assegnare il “premio speciale della giuria” al regista Seyfi Teoman, perché grazie al suo primo film dimostra di essere una grande promessa per il futuro del cinema". MIGLIOR INTERPRETE: Tanja Ribic per il film Tractor, love and rock’n’roll di Branko Djuric (SLOVENIA), con la seguente motivazione: "La giuria vuole premiare Tanja Ribic per la sua abilità nell’esprimere, per tutta la durata del film, ironia ed emozioni in situazioni completamente diverse fra loro". GOLDEN TAURO: Eye of the sun di Ibrahim el Batout (EGITTO) con la motivazione: "Grazie ad una miscela innovativa di tecniche di fiction e di documentario, il film esprime perfettamente valori e condizioni umane universali. Assegnato anche il N.I.C.E. – Intel Centrino Award, nella sezione cortometraggi siciliani, a Bab al Samah di Francesco Sperandeo. Questa la motivazione: "Questo film riesce a condensare in poche, intense immagini il sapore di una vita intera e della passione che le ha dato un senso, e ci restituisce i tratti di una cultura dove l’elemento simbolico ha un’importanza fondamentale. Particolarmente suggestiva l’immagine della bellissima porta antica che brucia nel deserto, segno di un riscatto tutto interiore, che esce dalle logiche del tempo e dello spazio". Infine assegnato il premio del concorso OLTRE MEDITERRANEA al film 14 kilometros di Gerardo Olivares. In definitiva un festival partito a rilento ma che ha dato nelle fasi finali molte emozioni soprattutto per i film proposti dal direttore del festival Deborah Young che si è confermata grande professionista del settore.
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