“The Lego Movie” di Phil Lord, Chris Miller

Un film esilarante

The Lego Movie è il primo film d’animazione dedicato ai famosissimi mattoncini che hanno accompagnato l’infanzia di un numero incredibile di generazioni. Un’impresa che per questo motivo si carica di una responsabilità enorme, quella di cercare di divertire tanto le nuove quanto le più vecchie generazioni. E sembra riuscirci in pieno mettendo insieme Toy Story e Matrix.

Emmet è un personaggio Lego, un semplice operaio, onesto e fin troppo comune, che un giorno per caso viene scambiato per il Prescelto, quello “Speciale” in grado di salvare il mondo dalla distruzione cui Lord Business vuole destinarlo. Si ritroverà così a scoprire una realtà che non credeva possibile al di fuori del suo mondo, guidando un manipolo di sconosciuti in una missione epica ed esilarante.

Come detto, l’impresa di realizzare un simile film è ardua, ma riesce perfettamente. L’idea di creare un universo intero di Lego permette di dar forma a una trama avvincente e piena di risvolti ironici che al tempo stesso si dimostrano profondamente intelligenti. La forza del film sta proprio nel riuscire a tenere saldo il legame tra il gioco e l’apprendimento, restando fedele a quell’aspetto ludico che ha reso immortali i LEGO stessi.
Il protagonista vive nel suo mondo completamente conforme alle regole imposte dall’alto, libero di seguire soltanto le imposizioni di una vita felice, salvo poi scoprire una vera e propria libertà: è proprio questo a riflettere forse l’aspetto più maturo dell’essere umano che si approccia al gioco dei LEGO, quello che, sia un bambino o un adulto, gli permette di sviluppare un senso critico di ciò che la società reale gli propina attraverso i suoi mezzi di comunicazione. Il tutto però avviene nello spazio divertito e innocente di un gioco.

Attraverso una trovata narrativa che rifà il verso alla saga fantascientifica di Matrix, The Lego Movie riesce per certi versi addirittura ad essere più convincente del film dei fratelli Wachowski vista la sua coerenza semplice e diretta con la realtà, o per meglio dire, con i vari strati della realtà: quello di un mondo dedicato esclusivamente a un tema specifico della LEGO dal quale si discosta un latro strato, più ampio, che si allarga verso tutti gli altri mondi tematici del gioco di mattoncini, fino ad uscirne fuori arrivando al mondo reale, quello umano dove ogni mondo LEGO ha la sua origine nella creatività ludica dell’essere umano.

The Lego Movie raggiunge quindi la meta-animazione, esattamente come accadeva nella saga di Toy Story: prende spunto da questa trovata di un mondo di giocattoli animati che improvvisamente si trova di fronte a quello reale. Stavolta però il tema di Matrix permette di dargli una valenza più profonda che non si limita soltanto a un animismo del giocattolo da un punto di vista fanciullesco, ma apre a una visione più ampia e progressiva, quella che si realizza dal punto di vista del piccolo Lego protagonista, dal suo piccolo mondo conformista fino a quell’essere divino che gestisce tutte le sue azioni, il bambino.

Il ritmo del film, proprio grazie a questa avventura che porta Emmet alla coscienza progressiva della realtà, è incalzante. E a scandirlo con maggiore forza c’è un dialogo fitto di battute e situazioni comiche, parole, frasi e gesti esilaranti.

A dare sostanza poi al tutto ci sono poi una miriade infinita di espliciti e ironici riferimenti film celebri: Emmet nel suo viaggio incontra personaggi di ogni tipo, da Superman al Silente di Harry Potter, da Ian Solo di Star Wars a Milhouse dei Simpsons. Straordinaria è l’idea di inserire un personaggio come Batman e lasciare che sia la voce originale stessa del film a doppiarlo, nel caso italiano quella di Claudio Santamaria. Lo stesso avviene per altri personaggi, come il cattivo Lord Business che ha la voce di Pino Insegno, doppiatore della voce americana di Will Ferrell (che compare anche nel ruolo del padre nel mondo umano), o come il doppiatore di Morgan Freeman, Pietro Biondi, che presta la voce a Vitruvius.

Alla fine allora The Lego Movie risulta un film pienamente riuscito che si dimostra in grado di mettere d’accordo tutti, tanto le nuove quanto le non più giovani generazioni, facendole uscire dalla sala cinematografica con lo stesso identico sorriso.

Titolo originale: The Lego Movie
Nazione: U.S.A.
Anno: 2014
Genere: Animazione
Durata: 100′
Regia: Phil Lord, Chris Miller
Cast (voci): Chris Pratt, Morgan Freeman, Elizabeth Banks, Will Arnett, Channing Tatum, Will Ferrell, Alison Brie, Liam Neeson, Nick Offerman
Produzione: Warner Bros., Vertigo Entertainment, Lin Pictures, Animal Logic
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Data di uscita: 20 Febbraio 2014 (cinema)