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"The Sweet Escape" di Gwen Stefanidi Viviana Toia Dopo gli otto milioni di copie vendute con “Love.Angel.Music.Baby (disco di platino anche in Italia) torna a farsi sentire Gwen Stefani con il suo secondo album da solista, “The sweet Escape”. L’album dell’ex No Doubt è in vendita dall’otto dicembre su etichetta Universal Music ed è stato preceduto sul mercato dal primo singolo estratto “Wind it up”, prodotto dai The Neptunes, già in programmazione in tutte le emittenti radiofoniche dallo scorso 17 novembre e accompagnato da un videoclip diretto da Sophie Muller.
Il disco vanta eccellenti collaborazioni, da Akon, Nellee Hooper, Tony Kanal dei No Doubt, Sean Garrett, Dave Stewart, Swizz Beatz, Tim Rice-Oxley dei Keane e Martin Gore dei Depeche Mode. L’album composto da quattordici tracce, (dodici più due bonus track), appare quasi come un contenitore dove si possono ammirare dalle ballate stile “No Doubt” a pezzi più marcatamente dance che ne fanno da colonna portante. Gwen ha dichiarato di aver realizzato un lavoro estremamente diverso dal precedente, che è maturato nel corso di un anno (interrotto anche dalla nascita del suo primo figlio), le sonorità, infatti, non sono più retrò ma decisamente contemporanee. Ascoltando l’album non si può fare a meno di riconoscere lo stile dell’ex No Doubt, un mix tra hip hop e dance anni ottanta, anche se il sound risulta decisamente più maturo rispetto al precedente lavoro, risultato delle eccellenti collaborazioni di cui si è avvalsa la cantante di Orange Country. Il disco si apre con il primo singolo estratto “Wind it up”, un mix tra sonorità hip hop e il tema originale di “The sound of music” (uno dei film più amati da Gwen), per poi passare alla title track dell’album “The sweet escape”, decisamente più melodica ma ugualmente coinvolgente, nata dalla collaborazione con Akon. Una dei brani più malinconici dell’album è decisamente “Early Winter”, in cui si sente l’influsso della collaborazione di Tim Rice Oxley dei Keane, mentre assistiamo ad un ritorno alle origini in “4 in the morning”, realizzata in collaborazione con Tony Kabal (bassista dei No Doubt). Decisamente diversa dalle altre tracce dell’album è “Wonderful life”, in cui oltre all’intrigante voce della Stefani ad emergere è la chitarra di Martin Gore dei Depeche Mode, connubio insolito ma ben riuscito. Probabilmente questo sarà l’ultimo album da solista della cantante, che ha recentemente dichiarato di sentire il bisogno di tornare a cantare con i No Doubt, dopo il tour americano che la vedrà coinvolta in primavera, ma intanto Gwen non si fa mancare nulla. Il primo dicembre è, infatti, uscito “Arajuku lovers live” un dvd che documenta lo show portato in tour dalla cantante californiana negli Stati Uniti alla fine del 2005. Nello spettacolo sono presenti tutte le canzoni del precedente album e due brani del nuovo. Anche per questo lavoro Gwen si è avvalsa della collaborazione di Sophie Muller, che ha lavorato alla realizzazione del dvd nella città natale della cantante in California. Insomma con il suo nuovo progetto, l’ex (almeno per ora) cantante dei No Doubt, preannuncia un ritorno travolgente nelle scene musicali mondiali, dimostrando come sempre di sapersi rinnovare pur rimanendo fedele al suo stile. TRACKLIST “THE SWEET ESCAPE” 1. Wind it up 2. The sweet escape 3. Orange county girl 4. Early winter 5. Now that you got it 6. 4 in the morning 7. Yummy 8. Fluorescent 9. Breakin’Up 10. Don’t get it Twisted 11. U started it 12. Wonderful life 13. Candyland (bonus track) 14. Wind it up-original Neptunes mix (bonus track)
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