“The Wolf of Wall Street” di Martin Scorsese

Il lupo americano

Provocatorio, esorbitante, smodato. Sono solo alcuni degli aggettivi con i quali si può definire The Wolf of Wall Street, la nuova fatica cinematografica firmata da Martin Scorsese che vede finalmente le sale dopo diversi problemi produttivi e distributivi.

Pellicola hollywoodiana realizzata però con budget indipendenti, con conseguente libertà espressiva tipica dei film esterni agli studios, The Wolf of Wall Street è la storia, per nulla romanzata e tratta da un’autobiografia, di uno spiantato broker americano il quale, grazie a un grande carisma e alla mancanza di ogni scrupolo, riesce, tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta del secolo scorso, ad accumulare un’immensa ricchezza mettendo a punto vere e proprie truffe finanziarie camuffate da legali operazioni borsistiche.

Nei panni del disonesto broker Jordan Belfort troviamo Leonardo DiCaprio, alla sua quinta collaborazione con Martin Scorsese, e nuovamente nella veste di un personaggio borderline e amorale dopo quella del proprietario terriero razzista di Django Unchained.
_ Scorsese, seguendo come un crescendo rossiniano l’incredibile parabola del successo di questo antieroe americano, con inevitabile caduta e redenzione, compie un eccezionale sforzo registico, supportato anche da un montaggio frenetico e incalzante che rende impercettibile allo spettatore le quasi tre ore di film.

Dal canto suo a DiCaprio va invece riconosciuto il coraggio di avere accettato di interpretare un ruolo non certo facile, irto di ostacoli (tra le quali alcune imbarazzanti scene porno soft) e teoricamente penalizzante per futuri ruoli in film più mainstream e per famiglie.
Di The Wolf of Wall Street si è scritto molto, forse troppo, sicuramente si sono fatti dei facili accostamenti a pellicole passate di Scorsese che appaiono però un po’ eccessivi. Paragonare per esempio questo film, seppur ottimo, ad un capolavoro assoluto come Casino appare un’eresia. DiCaprio, seppur bravissimo, non è e non sarà mai un De Niro. La protagonista femminile del film Margot Robbie evapora letteralmente di fronte alla Sharon Stone in stato di grazia di Casino. Per non parlare degli antagonisti, in Casino De Niro aveva un certo Joe Pesci, in The Wolf of Wall Street DiCaprio ha un attore televisivo di seconda categoria.

Al di là quindi di certi commenti eccezionalmente trionfalistici che si sono letti a riguardo di questo film, The Wolf of Wall Street è una pellicola dall’importante spessore artistico, con un cast che segue perfettamente a comando le indicazioni del regista come un’orchestra filarmonica ubbidisce al suo direttore.
_ Per gli americani è anche una seduta pubblica di autocoscienza, che evidenzia i confini morali e legali che certe persone si spingono a superare per seguire il diritto alla ricerca della felicità sancito dalla Costituzione statunitense.

Titolo originale: The Wolf of Wall Street
Nazione: U.S.A.
Anno: 2013
Genere: Thriller
Durata: 180′
Regia: Martin Scorsese
Sito ufficiale: www.thewolfofwallstreet.com
Sito italiano: www.gazzetta.it/thewolfofwallstreet/…
Cast: Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Jean Dujardin, Margot Robbie, Jon Bernthal, Rob Reiner, Jon Favreau
Produzione: Appian Way, EMJAG Productions, Red Granite Pictures, Sikelia Productions
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 23 Gennaio 2014 (cinema)