VEDI ANCHE |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
"The Women" di Diane EnglishDonne, dududùdi Alessandro Aniballi Mary Haines (Meg Ryan) scopre che il marito la tradisce con una certa Crystal Allen (Eva Mendes). Che fare? Seguire il consiglio delle amiche (affrontare a muso duro la situazione) oppure quello della madre (fare finta di nulla)? Nel traccheggiare, viene pure tradita dalla sua migliore amica (Annette Bening) e finalmente troverà il modo per avere la sua rivalsa.
Come capita di rado nel cinema statunitense, The Women “non è” il suo plot, tutt’altro. Con ciò si vuole intendere che l’esordio al lungometraggio dell’autrice televisiva Diane English non si esaurisce nella storia che racconta, ma anzi ne fuoriesce, la sminuisce e quasi la nasconde per buona parte della pellicola. Infatti, The Women ha un suo valore medio-alto come sophisticated comedy grazie a una inesauribile brillantezza dei dialoghi piuttosto che per la conclamata banalità di percorso del personaggio principale, interpretato da Meg Ryan con la consueta limitatezza d’armamentario di tic e faccette. O forse sarebbe meglio dire che più che di banalità (perché del resto la commedia per sua essenza “deve” rispondere a un tracciato narrativo ben preciso) bisognerebbe parlare di svogliatezza con cui la English racconta le prodezze della sua protagonista. Si tratta forse di un retaggio della sua carriera televisiva, fatto sta che la regista dà il suo meglio quando fa parlare, sparlare, spettagolare, battibeccare, litigare, monologare le sue attrici, piuttosto che per l’architettura narrativa. In tal senso per più di metà film si assiste alla proiezione senza preoccuparsi di quel che succederà dopo, assolutamente appagati da battute fulminanti e da amabili e velocissime conversazioni, come da tradizione della miglior commedia americana. Poi, invece, capita che tocchi far “crescere” la protagonista e il tono scende, fino all’imbarazzante post-finale dove le donne vengono invitate a “evolvere”!?! Eppure The Women dovrebbe essere accolto come un buon segno, se non ottimo addirittura. Dopo il successo di serie televivive come Sex and the City e di film come Il Diavolo veste Prada (e di annunciati exploit come Mamma mia!) forse si può leggere in questo film di Diane English una riscossa della commedia classica americana, portata avanti quasi totalmente dalle donne. Una controffensiva che va di pari passo con il declino della maschilista trash-comedy, capeggiata dai fratelli Farrelly, il cui ardito acccostamento di volgarità&sentimenti sembra mostrare la corda ormai da diversi anni (e il loro ultimo film, Lo spaccacuori, nonostante il successo avuto, lo dimostra in maniera imbarazzante). The Women invece è troppo “moraleggiante” nel suo involucro, ma è brillante, è fatto per essere apprezzato da persone senzienti, è pieno di sense of humor e – last but non least – presenta, al di là della Ryan, un cast notevole e una serie di personaggi di contorno assolutamente geniali (uno per tutti: “la Contessa”, disinibita agente hollywoodiana, interpretata da uno strepitosa Bette Midler). Titolo originale: The Women Nazione: U.S.A. Anno: 2008 Genere: Commedia, Drammatico Durata: 100’ Regia: Diane English Sito ufficiale: www.thewomenthemovie.com/ Cast: Eva Mendes, Jada Pinkett Smith, Meg Ryan, Annette Bening, Carrie Fisher, Debra Messing, Cloris Leachman, Candice Bergen, Bette Midler, Debi Mazar, Lynn Whitfield Produzione: Inferno Distribution, Jagged Films Distribuzione: BIM Data di uscita: 10 Ottobre 2008 (cinema)
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |














