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This must be the light. Omaggio a Luca BigazziA Bologna Martedì 10 e mercoledì 11 gennaio, cinque film di grandi autori italiani, tutti presentati dal direttore della fotografia Luca Bigazzidi Redazione In programma Pane e tulipani, Io sono lì, Lamerica, La giusta distanza e This Must Be the Place. E in anteprima assoluta, un primo estratto dal nuovo film di Franco Maresco, Belluscone. Una storia siciliana, per il cui completamento verrà rilanciata la sottoscrizione. Una carriera fatta di quasi ottanta titoli, un percorso zigzagante tra grandi produzioni e lavori “indipendenti”, descritto alla perfezione da due esempi della stagione più recente, come This Must Be the Place di Paolo Sorrentino e Io sono lì di Andrea Segre. Sono due dei cinque film che permetteranno al pubblico della Cineteca di Bologna di vedere e capire il lavoro magistrale di Luca Bigazzi, direttore della fotografia tra i più attivi del nostro cinema, chiamato da Soldini o Molaioli, da Amelio o Mazzacurati (per fare alcuni nomi) a dar luce alle loro immagini. E proprio così, This must be the light. Omaggio a Luca Bigazzi si intitola la due giorni promossa dalla Cineteca di Bologna al Cinema Lumière martedì 10 e mercoledì 11 gennaio: cinque film, quindi, tutti presentati da Luca Bigazzi. Si comincia martedì 10 gennaio alle ore 18 con la deliziosa commedia di Silvio Soldini Pane e tulipani, seguita alle ore 20 dalla storia d’incontro e integrazione nella laguna veneta di Io sono lì (per l’occasione, interverrà anche il regista Andrea Segre; appuntamento promosso in collaborazione con Fice Emilia-Romagna). In chiusura di serata, alle ore 22.15, il film di Gianni Amelio che aprì agli italiani gli occhi sul dramma dell’immigrazione albanese, Lamerica, nella versione più lunga di quindici minuti, presentata alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1994. Un titolo dalla filmografia di Carlo Mazzacurati, La giusta distanza, aprirà la giornata di mercoledì 11 gennaio (ore 18), mentre al Paolo Sorrentino e allo Sean Penn di This Must Be the Place spetta l’onore di mettere il sigillo alla due giorni con Luca Bigazzi. E in anteprima per il pubblico del Cinema Lumière (affiancato alle proiezioni di mercoledì 11 gennaio), un regalo dell’amico Franco Maresco: un primissimo estratto dal nuovo film di Franco Maresco, Belluscone. Una storia siciliana, esperienza che segna il ritorno della collaborazione tra Luca Bigazzi e il papà di Cinico Tv. Proprio in concomitanza con la presentazione di questo estratto in anteprima bolognese, Franco Maresco rilancerà la sottoscrizione di cui necessita la produzione del film per portarlo a compimento, da intestare al Comitato “A Silvio... dalla Sicilia con Amore” (Banca Unicredit, Agenzia Roma San Pantaleo – 36011; IBAN: IT32W0200805022000101752854). Luca Bigazzi, pluripremiato direttore della fotografia, con This Must be the Place firma la sua quarta collaborazione con Paolo Sorrentino, con il quale ha lavorato ne Il Divo, L’amico di famiglia e Le conseguenze dell’amore. Tra i molti lavori, ricordiamo Copia Conforme di Abbas Kiarostami, in concorso a Cannes nel 2010 con Juliette Binoche, e La Passione di Carlo Mazzacurati in concorso al Festival di Venezia 2010. Ha firmato inoltre la fotografia dei tre film di Michele Placido Romanzo criminale, Ovunque Sei e Un viaggio chiamato amore. Altri suoi recenti lavori sono Il Gioiellino di Andrea Molaioli, Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni, Lo spazio bianco di Francesca Comencini, autrice con cui ha collaborato per tutta la sua produzione italiana. Precedentemente è stato premiato per La stella che non c’è e Le chiavi di casa di Gianni Amelio e per i film di Silvio Soldini Brucio nel vento e Pane e tulipani. This must be the light. Omaggio a Luca Bigazzi Martedì 10 gennaio, Cinema Lumière Ore 18
Durante una gita turistica in pullman, Rosalba, casalinga di Pescara, viene dimenticata in un autogrill. Invece di aspettare che marito e figli vengano a riprenderla, decide di tornare da sola a casa. Si trova però su un auto diretta a Venezia, dove lei arriva per la prima volta e sente di voler rimanere. Come spesso accade nel cinema di Soldini entra in gioco l’imprevisto, con la sua promessa di conoscere un’altra vita. Leggera commedia a lieto fine cui la tonalità e il colore, virati verso l’eccesso anche grottesco, conferiscono l’astrazione della fiaba. Introduce Luca Bigazzi Ore 20
Tenera storia d’amore interetnica immersa nelle nebbie e maree di Chioggia tra la giovane barista cinese Li (Zhao Tao) e il pescatore slavo Bepi, detto ‘il Poeta’. In un incontro-scontro di culture si risolve la prima prova di finzione del padovano Andrea Segre, che viene da un corposo percorso documentaristico concentrato sul Veneto e sui movimenti migratori in Italia ed Europa. La fotografia della laguna di Luca Bigazzi evoca con lirismo lontani paesaggi asiatici. Al termine, incontro con Andrea Segre e Luca Bigazzi In collaborazione con Fice Emilia-Romagna Ore 22.15
Nei primi anni Novanta l’Albania fu, per noi, l’inizio dell’altrove che avanzava, che si profilava all’orizzonte delle coste italiane, barche sgangherate, grondanti di corpi, minacciose per disperazione. Gianni Amelio decide di raccontare quell’altrove andando dall’altra parte: a raccontare una storia sporca di faccendieri italiani, di povertà antica contaminata dalle prime tracce di un immaginario globale. Il tono narrativo “rimanda al neorealismo nel taglio delle inquadrature e al cinema sociale degli anni Sessanta nell’andamento epico” (Emanuela Martini), mentre la luce progressivamente più livida, cruda, barbarica di Luca Bigazzi ci parla piuttosto di una discesa agli inferi personale e collettiva. La copia che presentiamo è l’integrale di Venezia 1994, quindici minuti in più rispetto alla versione distribuita nelle sale. Introduce Luca Bigazzi Mercoledì 11 gennaio, Cinema Lumière Ore 18
A vent’anni di distanza, un nuovo delitto torna a insanguinare la placida tranquillità di un paese del Polesine, già perfetta ambientazione noir di Notte italiana. Il sangue è questa volta quello di una bella ed emancipata maestra elementare che intesse una relazione ‘proibita’ con un meccanico tunisino, ingiustamente accusato del delitto. Ma il giallo d’investigazione, il cui scioglimento è affidato all’intraprendenza di un giovane cronista locale, è solo il fragile pretesto narrativo attraverso cui Mazzacurati ricostruisce con critico realismo e precisione sociologica la desolante realtà della provincia (e forse dell’Italia di oggi), con la sua umanità immobile e grottesca. Non rinunciando a squarci lirici su un paesaggio di abbacinante bellezza esaltato dall’obiettivo di Luca Bigazzi. Al termine, incontro con Luca Bigazzi Ore 22.15
Il protagonista Cheyenne (uno straordinario Sean Penn), ex rockstar ancorata al passato, lascia Dublino e una vita rassicurante ma vuota per mettersi in viaggio, lungo le strade di un’America profonda, provinciale e inusuale, alla ricerca di un senso che riscatti la sua esistenza, dopo la morte di un padre mai amato e mai compreso. La forma è tutto, per un regista quale Sorrentino. Così delle visioni impressionanti e disorientanti, catturate da una fotografia abbacinata e iperrealista, deflagrano in mezzo a una trama un po’ slabbrata. Introduce Luca Bigazzi Versione originale con sottotitoli italiani
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