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"Twilight - New Moon" di Chris WeitzI lati oscuri dell’amoredi Emanuele Rauco Fenomeno ormai globale e multimediale alla stregua di Harry Potter, la saga di Twilight (come pomposamente ribattezzata da distributori che ignorano il significato di saga) è arrivata al traguardo del secondo film dopo il grande e sopravvalutato successo del film dell’anno scorso, con tutto ciò che ne consegue in attese dei fans e della critica più prevenuta.
E siccome anche i produttori non sono propriamente degli sprovveduti, hanno deciso di sostituire la vacua mestierante Catherine Hardwicke con un professionista più navigato come Chris Weitz; e pur nei limiti del materiale di partenza, il film diverte un po’ più del precedente. La storia d’amore tra Bella ed Edward è giunta a un bivio, visto che i Cullen per non farsi scoprire devono andare via da Forks: meno male per Bella che c’è Jacob, il suo amico pellerossa, anche lui però custode di un atroce segreto. Il romanzo di Stephenie Mayer, tradotto per lo schermo da Melissa Rosenberg, mantiene anche in questa seconda versione filmica le caratteristiche di fantasy adolescenziale con qualche innocua spruzzata di horror, velate allusioni sessuali (e sessuofobe) e una componente mélo meglio dosata che nel film precedente. Subito aperto da un ripetuto paragone con Romeo e Giulietta e da una ridicola entrata in scena (al ralenti, col vento in faccia) di Edward, il film vuole sondare più a fondo il lato emotivo-sentimentale-erotico della vicenda descrivendo l’amore come repressione degli istinti sessuali – espliciti o traslati dalla vampirizzazione – come calvario attraverso le pulsioni e i desideri di una ragazza, che non può che provare attrazione per mostri e che per conoscere il sesso deve diventare come loro. Tutto questo coté moralistico, figlio del background mormone della scrittrice, si sposa stavolta con un impatto visivo e stilistico più interessante dell’approssimazione, che si nutre soprattutto dello scontro tra dimensioni parallele, quella onirica o comunque intima di Bella e quella reale, che Weitz tratta come un unico luogo, senza soluzione di continuità, come dimostrano le scelte di regia (il passare dei mesi) e di montaggio che giocano sottilmente con lo spazio-tempo. Certo, la base narrativa è piatta e la sceneggiatura non riesce a fare nulla per l’assenza di un climax decente o per arricchire una trama sostanzialmente identica al primo film, ma Weitz sa dare più forza agli echi lontani del racconto (ottima la festa di compleanno dai Cullen) e dimostra una confidenza col mezzo da buon professionista. Gli attori invece non migliorano, e se Kristen Stewart se la cava con bellezza e dolcezza, Robert Pattinson rimane il solito stoccafisso e intorno lui sembrano volerlo imitare. Comunque conta poco: le fans impazziranno comunque e gli incassi voleranno in attesa del terzo capitolo. Noi non possiamo che farci da parte. Titolo originale: The Twilight Saga: New Moon Nazione: U.S.A. Anno: 2009 Genere: Drammatico, Romantico, Thriller Durata: 130’ Regia: Chris Weitz Sito ufficiale: www.twilightthemovie.com Cast: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Ashley Greene, Peter Facinelli, Elizabeth Reaser, Kellan Lutz, Nikki Reed, Jackson Rathbone, Bronson Pelletier, Alex Meraz Produzione: Summit Entertainment Distribuzione: Eagle Pictures Data di uscita: Roma 2009 18 Novembre 2009 (cinema)
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